di Jacopo Scafaro
Intervista con Mario Viglianesi sul suo progetto “Guarda la musica” che si pone l’obiettivo di rendere fruibile la musica anche alle persone sorde.
Mario Viglianesi

Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, istituita nel 1981 dall’ONU, in occasione dell’Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più ampia sensibilizzazione sui temi della disabilità, onde sostenere la piena inclusione delle persone disabili in ogni ambito della vita e ridurre ogni forma di discriminazione o violenza.
Anche l’Agenda 2030 sottolinea l’importanza di non lasciare nessuno indietro riservando particolare attenzione alle persone con disabilità, rimuovendo gli ostacoli architettonici, culturali e sociali, potenziando il servizio sanitario nazionale e le strutture sociali per una reale fruizione dei servizi da parte di tutte le persone.
Abbiamo la fortuna ed il privilegio di ospitare Mario Viglianesi ragazzo di 24 anni (musical performer, studia e lavora a Milano, ma siciliano di nascita) ideatore del progetto “Guarda la musica”, un’iniziativa per permettere di rendere accessibile la musica alla persone sorde.

“Guarda la musica” è un progetto, unico nel suo genere. Come ti è venuto in mente?
Il tutto è nato guardando un estratto del revival del musical di Spring Awakening. Spettacolo interpretato interamente in lingua segnata. Da lì l’argomento ha destato la mia curiosità e ho iniziato a ricercare spettacoli e contenuti in lingua segnata. Con mia meraviglia mi sono accorto che tutti gli spettacoli o contenuti artistici di questo tipo sono sporadici e non esisteva fino ad oggi un progetto che li accomunasse o che li racchiudesse dentro un format che potesse garantire una continuità.
Le diversità non devono dividere le persone, ma al contrario unirle ancora di più, concordi?
Assolutamente sì. La diversità deve essere sfruttata come vantaggio per arricchirsi. Ognuno di noi è diverso e di conseguenza può arricchire ed essere arricchito dal prossimo.
Quando andrà on line il progetto e chi potrà accederci?
La data scelta per il debutto di “Guarda La Musica” è stata il 3 dicembre. È la giornata internazionale dei diritti delle persone aventi disabilità, quindi perfetta per onorare il lancio del progetto. “Guarda La Musica” è rivolto a tutti, udenti e sordi. Grandi e piccini. Vi aspettiamo!

Allenare il corpo, libera la mente e permette di dedicarsi ad altri progetti, quanto è importante per te, trovare del tempo per se stessi?
Ognuno di noi dovrebbe sfruttare la propria valvola di sfogo. La mia è l’attività fisica. Trovare del tempo per se stessi è indispensabile per stare bene da soli e/o con gli altri.
Progetti per il futuro ed un tuo motto?
Il progetto non è figlio unico. Ci stiamo già mobilitando per avviare altri format che vedono come protagoniste la comunicazione e l’arte. Il mio motto? Il vero sordo è colui che non è disposto ad ascoltare.
Per questo sosteniamo senza se e senza ma questo progetto, soprattutto quando un ragazzo serio e rispettoso si mette a disposizione e lavora per il bene dei più deboli, anche perché le persone meno fortunate non si devono mai lasciare sole, come ci ricorda Papa Francesco: “La mancanza di salute e la disabilità non sono mai una buona ragione per escludere o, peggio, per eliminare una persona”.