Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 2 dicembre, a “Passato e Presente” si parla di Abramo Lincoln e l’abolizione della schiavitù mentre dal Teatro Bellini di Catania andrà in onda l’opera di Giuseppe Verdi “La battaglia di Legnano”.

“Passato e Presente”: Lincoln e l’abolizione della schiavitù
Quando Lincoln viene eletto alla presidenza degli Stati Uniti d’America, nel novembre del 1860, la questione della schiavitù – del suo possibile rafforzamento o della sua graduale estinzione – divide il paese da anni e il neo-presidente è a capo dello schieramento che si oppone all’estensione territoriale della schiavitù.  A “Passato e Presente”, in onda mercoledì 2 dicembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia la professoressa Raffaella Baritono e Paolo Mieli ripercorrono i passi che portarono all’abolizione della schiavitù. Sebbene quella di Lincoln sia una posizione moderata, che non mette in discussione l’esistenza costituzionalmente garantita dello schiavismo negli stati che già lo praticano, larga parte del Sud del paese respinge la sua vittoria come una minaccia esistenziale e sceglie la secessione. La guerra è inevitabile ma, tanto per Lincoln quanto per la maggioranza del Nord, si tratta di una guerra da combattere per ripristinare l’unione, non per abolire la schiavitù. Sarà la logica interna al conflitto a imporre una radicalizzazione degli obiettivi bellici che, nel gennaio del 1863, porterà al proclama di emancipazione e, tre anni più tardi, alla ratifica del XIII emendamento della Costituzione americana, quello che vieta la schiavitù nell’intera giurisdizione degli Stati Uniti.  

“La battaglia di Legnano” dal Bellini di Catania: Nello Santi dirige l’opera patriottica di Verdi
Racconta la lotta tra i comuni riuniti nella Lega lombarda e Federico BarbarossaLa battaglia di Legnano” di Giuseppe Verdi, che Rai Cultura propone in prima serata mercoledì 2 dicembre alle 21.15 su Rai5. Lo spettacolo è stato registrato nel 2001 al Teatro Bellini di Catania, uno dei gioielli più preziosi tra i teatri italiani, costruito in stile neobarocco tra il 1870 e il 1890 su progetto degli architetti Andrea Scala e Carlo Spada. L’opera invece, dalle inconfondibili tinte patriottiche, fu ultimata da Verdi nel 1849, ed è diretta da Nello Santi, “grande vecchio” della musica italiana, scomparso lo scorso febbraio all’età di ottantanove anni. L’allestimento è firmato da Walter Pagliaro. Protagonisti sul palco sono Manrico Signorini, Luciano Leoni, Angelo Nardinocchi, Ezio Maria Tisi, Giorgio Cebrian, Elisabete Matos, Cesar Hernandez, Francesco Palmieri, Pina Sofia, Paolo Zizich. Regia televisiva di George Blume.