Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 27 novembre, tra i programmi Rai a “Passato e Presente” si parlerà del Duca degli Abruzzi, un eroe d’altri tempi, mentre per la serie “I grandi dimenticati” protagoniste le Gualchiere di Remole opificio medioevale sulle rive dell’Arno.

A “Passato e Presente” un eroe d’altri tempi: il Duca degli Abruzzi
Ammiraglio, alpinista, esploratore, Luigi Amedeo, discendente del ramo Savoia-Aosta della famiglia reale sabauda e meglio noto come “il Duca degli Abruzzi”, è stato un avventuriero da belle époque e un eroe d’altri tempi. Le sue avventure sono ripercorse dal professor Francesco Perfetti e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda venerdì 27 novembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Tre circumnavigazioni del globo, l’ascensione al Cervino, la scalata del Monte St. Elia in Alaska, l’esplorazione del Polo nord e quella del massiccio africano del Ruwenzori, fino alla spedizione sul K2, sono alcune delle imprese con le quali ha segnato la storia mondiale delle esplorazioni, impressionando i suoi contemporanei e riempiendo le cronache dell’epoca. Comandante delle forze navali alleate durante la I Guerra Mondiale, Luigi Amedeo di Savoia decide, nel dopoguerra, di dedicarsi a un progetto di bonifica agricola in Somalia. Spirito aperto e avventuroso, che mal si adattava alle convenzioni sociali e politiche del suo tempo, sceglie alla fine di abbandonare per sempre l’Italia e chiede di essere sepolto in quell’ultima terra d’Africa che ha esplorato e amato. 

I grandi dimenticati: le Gualchiere di Remole
Le Gualchiere di Remole erano un importante opificio medievale posto sulla riva sinistra dell’Arno e strutturato in modo da sfruttare al massimo la forza motrice generata dalle sue acque. Ma fu proprio la stessa forza del fiume, che durante la tragica alluvione del ’66 inondò i mulini, le torri e l’intero borgo, a segnare l’inizio del decadimento dell’opificio che per secoli aveva consentito una florida economia e foraggiato l’arte fiorentina. Lo racconta “I grandi dimenticati” con la regia di Matteo Bruno, aka “Cane Secco”, in onda venerdì 27 novembre alle 22.30 su Rai Storia. A far rivivere quel luogo, ora, sono i racconti di uno scultore, che oggi ha trovato nelle Gualchiere la sede ideale per creare le sue opere, e le memorie dell’ultima abitante di questo borgo plurisecolare.