Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 26 novembre, tra i programmi dei palinsesti Rai proponiamo: i misteri di Edgar Allan Poe, l’ultima battaglia dei Vichinghi serie per “a.C.d.C.”  e la Regina Vittoria e l’India.

Edgar Allan Poe, sepolto vivo: i misteri di un grande poeta
Un grande poeta e uno scrittore visionario: in sintesi, Edgar Allan Poe. Il documentario “Edgar Allan Poe, sepolto vivo”, in onda giovedì 26 novembre alle 19.30 su Rai5, ripercorre la biografia dello scrittore dalla sua infanzia difficile alla gioventù tormentata, fino alla sua morte misteriosa. Attraverso immagini evocative dello scrittore, il documentario aiuta a comprendere la vita dello scrittore, il suo posto nell’arte e nella storia americana e la posizione iconica che occupa nella cultura popolare in tutto il mondo.

Ad “a.C.d.C.” l’ultima battaglia vichinga: Hastings, 1066
Dalle razzie alla conquista di un regno: si chiude con la battaglia decisiva che vedrà i discendenti dei Vichinghi conquistare l’Inghilterra il ciclo di “a.C.d.C.” – con il professor Alessandro Barbero – dedicato agli uomini del Nord, in onda giovedì 26 novembre alle 21.10 in prima visione su Rai Storia. Dopo la morte del re Edoardo il Confessore, nel 1066, si apre in Inghilterra la lotta per la successione. E il duca di Normandia, Guglielmo, discendente di Rollone, può vantare diritti sul quel trono. A raccontarlo è anche l’arazzo di Bayeux, una straordinaria testimonianza delle operazioni militari – la preparazione, il viaggio, la battaglia – attraverso le quali i Normanni di Guglielmo sconfiggono ad Hastings i Sassoni di Aroldo ed assumono il controllo sull’Inghilterra.

L’impero della Regina Vittoria e il “Passaggio in India”
L’India è di fatto amministrata dalla Compagnia delle Indie Orientali, che arruola un proprio esercito di soldati locali, i Sepoy, agli ordini di ufficiali inglesi. Gli usi e i costumi delle popolazioni autoctone non disturbano gli inglesi che, in realtà, sembrano ben contenti di intrattenere delle relazioni con le donne indiane. Tuttavia, l’arrivo delle loro mogli sconvolgerà le abitudini acquisite nel periodo trascorso lontani da casa e cambierà i rapporti nell’emergente società anglo-indiana. Temi al centro dell’appuntamento con il ciclo “L’impero della Regina Vittoria”, introdotto dal professor Alessandro Barbero e in onda giovedì 26 novembre alle 22.10 su Rai Storia. La conquista dell’India lascerà dietro di sé una lunga scia di sangue e le rivolte indiane, soprattutto quella dei Sepoy del 1857, spingeranno gli inglesi ad un punto di non ritorno. Per fermare la spirale delle rappresaglie, la Regina Vittoria decide di attribuire alla Corona il governo della sua più grande colonia, ridimensionando il ruolo della Compagnia delle Indie Orientali. È un’epoca in cui la Gran Bretagna viene trascinata sempre più spesso in guerra, anticipando i drammi del ‘900. Il primo segnale sarà la Guerra di Crimea, dove l’esercito inglese si fa trovare drammaticamente impreparato. Ma un altro evento cambierà il corso del regno di Vittoria: nel dicembre del 1861 muore il suo amato consorte e fidato consigliere, il Principe Alberto.