Riceviamo e pubblichiamo

Tra i programmi del palinsesto Rai domani, 19 novembre, Alessandro Barbero introdurrà un nuovo episodio della serie dedicata ai vichinghi e inaugurerà la nuova serie che vedrà protagonista la Regina Vittoria.

Ad “a.C.d.C” il grande viaggio dei vichinghi: dalla conversione all’integrazione
I Vichinghi trascorrono periodi sempre più lunghi nelle zone di razzia ed i sovrani carolingi si trovano più volte costretti a pagare dei riscatti per evitare i saccheggi. Lo racconta “Il grande viaggio dei Vichinghi”, in onda in prima visione giovedì 19 novembre alle 21.10 su Rai Storia per “a.C.d.C.”, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Progressivamente, poi, i Vichinghi si integrano nella società carolingia adottando i costumi locali. E, convertendosi al Cristianesimo, le élites di questo popolo hanno l’opportunità di migliorare i rapporti commerciali e diplomatici sia con i carolingi sia con i re anglosassoni in Inghilterra. Nel 911 il carismatico capo vichingo Rollone assume il titolo di duca di Normandia. L’integrazione è un fatto compiuto.

L’impero della Regina Vittoria: la nascita di una superpotenza
All’epoca della nascita della regina Vittoria, nel 1819, l’Inghilterra era una società agricola che, nell’arco di pochi decenni, si sarebbe trasformata in una superpotenza industriale, con un impero che si espandeva in tutto il globo. “L’impero della Regina Vittoria” – quattro episodi introdotti dal professor Alessandro Barbero e in onda giovedì 19 novembre alle 22.10 su Rai Storia – è sia la storia di questo periodo straordinario, sia il ritratto affascinante di una regina che governò su oltre un quinto della popolazione mondiale. È la storia di personaggi influenti che avrebbero modellato il sistema imperiale britannico: Gladstone, Disraeli, Livingstone, Rhodes e il Principe Alberto, marito di Vittoria. Questi personaggi – alcuni spinti da ambizione, altri da desiderio di profitto, e altri ancora da passione o da nobili ideali – avrebbero determinato un’espansione del Paese senza pari nella storia, trasformando per sempre la Gran Bretagna e i territori da essa controllati e dominati. Resoconti personali tratti da diari, ricostruzioni filmate sia in Inghilterra sia negli ex avamposti dell’Impero, tra cui India e Africa, raccontano il drammatico scontro di personalità e di culture che avrebbero segnato per ben 64 anni il regno della regina Vittoria.