rubrica a cura di Fabrizio Capra
Il produttore e compositore Luca Chiaravalli canta "ufficialmente" per la prima volta, proponendo la sua versione di “What a wonderful world”, in radio e in digitale da oggi.
La fragilità diventa potenza.
Un soffio di voce si trasforma in urlo.
Parole rarefatte inneggiano al mondo.
Meraviglioso, nonostante tutto.

LUCA CHIARAVALLI, produttore artistico di fama nel panorama musicale italiano, ad oggi ha esplorato quasi tutti i campi della musica: dalla produzione alla composizione, dalla scrittura di testi all’arrangiamento, dalla direzione d’orchestra ad altro ancora.
Due vittorie consecutive a Sanremo e ad XFactor, premi della critica, produzioni di album e singoli oro e multiplatino per artisti come Francesco Gabbani, Eros Ramazzotti, Nek, Loredana Bertè, Stadio, Francesco Renga, e in campo internazionale Hooverphonic e moltissimi altri.

Luca Chiaravalli con il nostro direttore responsabile

LUCA CHIARAVALLI, nato e residente a Gallarate (Varese), dove ha il suo studio di registrazione, non ha mai cantato ufficialmente”, questa è la sua prima volta, anche se da ragazzo è stato il frontman di alcune rock band, prima che un intervento chirurgico al cuore gli danneggiasse una corda vocale.
Da quel momento la sua voce è mutata.
Può accadere che una limitazione diventi un pregio, una caratteristica, una unicità e, perché no, uno stile.

In un momento così complicato per il mondo, LUCA CHIARAVALLI ha deciso di registrare la sua versione di What A Wonderful World di Louis Armstrong.  Pubblicato dalla Enterprise 8, la struttura discografica fondata da Roberto Gasparini, il brano è da oggi in radio e in digitale  (distribuito da The Orchard).
53 anni dopo, questo brano immortale trova un’ ennesima chiave di lettura: una dimensione intima e lieve di grande forza espressiva, una voce grave e lirica al tempo stesso, che lancia un messaggio di speranza e fiducia.