rubrica a cura di Fabrizio Capra
Cantante, attrice, icona Jane Birkin torna il 20 novembre con il nuovo album “Oh! Pardon tu dormais…” già disponibile in preorder. L’album è anticipato da tre singoli: “Les jeux interdits”, “Ta sentinelle” e la title track “Oh! Pardon tu dormais…”

Il prossimo 20 novembre JANE BIRKIN pubblicherà il suo album OH! PARDON TU DORMAIS …”, in parte un adattamento musicale del film omonimo, con alcuni testi recenti scritti durante la realizzazione dell’album ma soprattutto il progetto più intimo che la Birkin abbia mai pubblicato.

La cantante, attrice e icona di stile racconta la nascita di queste 13 canzoni (scritte da lei stessa e messe in musica e prodotte da Etienne Daho e Jean-Louis Piérot) con queste parole: «Quando qualche anno fa, hanno programmato il mio film “Oh! pardon, tu dormais …” a La GaîtéMontparnasse, Etienne Daho veniva a trovarmi spesso. Il film gli è piaciuto molto e ha passato anni a cercare di convincermi a fare un adattamento musicale””»»».
Il nuovo album arriva 12 anni dopo il suo ultimo album di canzoni inedite.
Ad anticipare la pubblicazione il brano “LE JEUX INTERDIT” che JANE BIRKIN racconta con queste parole: «In questa canzone ho rievocato la storia delle mie figlie, così ispirate dal film Jeux Interdits che da piccole hanno seppellito qualsiasi cosa, con riti solenni: anche l’arrosto della domenica! Giocavano spesso nel piccolo cimitero accanto alla nostra casa in Normandia e hanno scambiato di tutto sulle tombe. Per ragioni di giustizia, i più ricchi venivano espropriati a favore delle tombe più modeste. Le targhe, le viole del pensiero di porcellana, tutto era confuso: una targa a “Nostra cara zia” è stata posta su un’altra tomba generando non poco sgomento tra la gente del posto. E così è nata la canzone Les Jeux Interdits, più maliziosa del previsto … bambine che corrono per le colline…».
Il brano è accompagnato da un video.

Oltre a questo singolo è già disponibile anche il brano “Ta Sentinelle” che la Birkin racconta: «All’inizio del processo di scrittura, questa melodia malinconica di Jean-Louis ed Etienne è stata ispirata dallo schema del testo di “Les jeux interdits”. Ma i testi sono stati sostituiti con questi, evocando gli anni a venire, l’amarezza provocata da un colpo di fulmine. I primi spasmi d’amore, così miracolosi ma che, come uno sprint di cento metri, non possono andare lontano. Uno sguardo malinconico, quasi invidioso, agli innamorati che si abbracciano sotto l’arco, senza perdere un secondo, perdendo se stessi l’uno nell’altro … l’erotismo di movimenti fugaci, segreti, questo stato benedetto e questa visione, a cui nessuno può rimanere indifferente. Dopo i dettagli diventano chiari: il suo profumo, il suo maglione rosso, il suo cappotto … l’assenza straziante, lo stare vicino all’altro, senza il quale il sonno non verrà … Gelosa di questi amanti, la protagonista urla nella sua testa “comme je vousenvie [come vi invidio]”, piange il desiderio perduto, la passione svanita,” Tous cesamants me rendentmalade [Tutti questi amanti mi fanno ammalare!] “… Lei implora “juste un baiser, commedans le temps [solo un bacio, come ai vecchi tempi]».

Prosegue poi raccontando di come il progetto generale ha preso forma: «Con Dolly, la mia cagnolina, sono andata a casa di Etienne per un incontro preliminare sul progetto. Mi sono seduta sul divano ed Etienne e Jean-Louis Piérot mi hanno fatto ascoltare alcune melodie che stavano scrivendo per me. È così che sono iniziate le sessioni di scrittura. Etienne ha rielaborato le mie parole sulla musica: ha funzionato subito, è stato tutto molto affascinante».
Prosegue poi: «All’inizio, ci siamo ispirati alla sceneggiatura del film poi gradualmente ci siamo allontanati e abbiamo affrontato temi più urgenti: mia figlia Kate, la perdita, il crepacuore, i fantasmi, persino la scrittura dei testi in inglese … poco a poco siamo andati alla deriva verso altri orizzonti».

Entrando nello specifico nel rapporto che si è creato con Etienne Daho e Jean-Louis Piérot, la Birkin racconta: «Per un attimo sono andata nel panico, perché ho capito che il nostro concept album era finito. I voli musicali e gli arazzi di Jean-Louis … Così spesso silenziosi. Solo un sorriso per mostrare la sua approvazione di un’idea, la nascita di una canzone, quando i miei testi si sono inseriti in modo così naturale nelle sue melodie. Etienne, e l’eccitazione di essere stata compresa così perfettamente da lui. Ho riflettuto su come presentava i miei testi, mettendoli in ordine. La cura con cui ha suggerito i cambiamenti, ha rielaborato i miei monologhi con un tocco incredibilmente leggero, tenero come un amante, assicurando che fosse nello stesso spazio della mia testa. Forse siamo spiriti affini. Mi ha salvato da una vecchia ferita, mi ha liberato dalla malinconia e dall’inerzia. Abbiamo dato tutto, preso tutto e sono ancora sbalordita da ciò che noi tre abbiamo creato. Abbiamo dato vita a questa cosa … e questo mi commuove».

Questa la tracklist completa di “Oh! Pardon tudormais...
Oh! Pardon tudormais...” featuring Etienne Daho (Jane Birkin/ Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Cesmursépais (Jane Birkin - Etienne Daho/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Cigarettes (Jane Birkin - Etienne Daho/Jean-Louis Piérot)
Max (Jane Birkin/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Ghosts (Jane Birkin/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Les jeux interdits (Jane Birkin - Etienne Daho/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
F.R.U.I.T featuring Etienne Daho (Jane Birkin)
Amarée haute (Jane Birkin - Etienne Daho/Jean-Louis Piérot)
Pas d’accord (Jane Birkin - Etienne Daho/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Ta sentinelle (Jane Birkin/Jean-Louis Piérot - Etienne Daho)
Telle est ma maladieenverstoi (Jane Birkin/Jean-Louis Piérot)
Je voulais être une telle perfection pour toi! (Jane Birkin/Etienne Daho)
Catch Me If You Can (Jane Birkin/Jean-Louis Piérot)