Riceviamo e pubblichiamo
Domani, martedì 27 ottobre, tra i programmi Rai il National Gallery of Art di Washington per “I più grandi musei del mondo” e la storia di Carmen De Burgos per la serie “Lady travellers”.

I più grandi musei del mondo: la National Gallery of Art di Washington
La National Gallery of Art di Washington è uno dei più grandi musei degli Stati Uniti. La pittura rinascimentale italiana è particolarmente rappresentata, oltre a opere di artisti europei ed americani e molti pittori moderni, tra cui Seurat, Modigliani e Pollock. Il nuovo episodio della serie “I più grandi musei del mondo”, in onda martedì 27 ottobre alle 19.30 su Rai5, racconta le opere raccolte in questo museo e la Phillips Collection, una delle più grandi collezioni al mondo con quasi 3.000 opere eccezionali.

Lady travellers: Carmen De Burgos, la prima donna reporter di guerra
Indipendente e passionaria, Carmen de Burgos, che all’inizio del ‘900 è sul fronte di Melilla per raccontare la vita dei soldati in trincea durante il conflitto tra Spagna e Marocco, è la prima reporter di guerra donna. Un personaggio raccontato da “Lady travellers” in onda martedì 27 ottobre alle 22.40 su Rai Storia. Dopo una burrascosa esperienza matrimoniale, sarà anche in prima linea nella battaglia per il voto alle donne, occupandosi della condizione femminile nei Paesi teatro di guerre civili. Nata ad Almeria nel 1867, sposa giovanissima un famoso giornalista che ha il doppio dei suoi anni, e che si rivela ben presto un maschilista. Insieme alla figlia, Carmen decide di fuggire a Madrid, dove inizia a lavorare come maestra. Ma il suo sogno è scrivere per i giornali nazionali. Il primo a darle fiducia è il direttore del ‘Diario Universal’, che le regalerà anche il suo nome di battaglia: Colombine. Nel 1909 Carmen parte alla volta del Marocco, diretta a Melilla, dove gli scontri sanguinosi tra Spagna e Marocco hanno causato centinaia di feriti. È ospite presso l’ospedale da campo della Croce Rossa ha allestito nella piccola cittadina, ma per capire davvero cosa stia accadendo, deve spingersi oltre, nel cuore del combattimento: deve raggiungere le trincee. Tornata in Europa, la condizione femminile diviene la sua unica causa di impegno. Nel 1914 parte per la Norvegia, ma il viaggio si rivela un incubo: lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, le costringe a fuggire. Ad Oslo salgono su un treno diretto ad Amburgo, ma la voce che possano essere due spie russe si diffonde nel convoglio, fino a che a Berlino alcuni soldati le intimano di scendere per perquisirle. Riescono a salvarsi miracolosamente e a raggiungere il porto di Amburgo, dove si imbarcheranno per rientrare in Spagna.