rubrica a cura di Fabrizio Capra
A grande richiesta dei fan torna, a distanza di quattro anni da “Opus”, il noto Dj svedese Eric Prydz con il singolo “Nopus”. Online il video.

A 4 anni da “Opus”, il suo ultimo lavoro discografico, torna il noto DJ svedese Eric Prydz con “NOPUS” (Ministry of Sound Records/Three Six Zero Recordings/Sony Music), la traccia preferita dai suoi fan e più richiesta nei suoi show dal 2016!

Da venerdì è disponibile il video del singolo sul canale ufficiale di YouTube di Eric Prydz. Il videoclip è stato creato con frammenti di riprese di alcuni dei suoi rivoluzionari live degli ultimi anni, con la speranza di poter far rivivere alle persone i loro ricordi legati a “NOPUS”, data l’assenza di eventi dovuta alla situazione attuale.
Il brano, dopo esser stato suonato per la prima volta durante l’EDC di Las Vegas nel 2016, è stato battezzato “NOPUS” dai fan di Prydz, in quanto veniva suonato durante i live insieme alla nota traccia “Opus”. Quest’ultima è diventata una hit mondiale, remixata anche da Four Tet, con il quale il DJ ha annunciato un B2B set all’Exit Festival nel 2021.
L’uscita di “NOPUS” porta avanti la lunga tradizione dell’artista di pubblicare brani creati appositamente per i suoi spettacoli dal vivo. I mix delle tracce del DJ svedese sono famosi e molto richiesti dai suoi fan e dai DJ in generale, ma Prydz non sempre decide di pubblicarli e se lo fa molto spesso possono passare mesi o addirittura anni.

Sebbene siano passati diversi anni, infatti, da quando Eric ha pubblicato a suo nome una traccia, non si è mai effettivamente fermato, ha costantemente pubblicato brani sotto i suoi alias: Pryda per la musica progressive house e CirezD per quella techno. Gli spettacoli dal vivo di Prydz sono diventati alcuni tra gli show più rispettati e ammirati, riuscendo a infrangere i confini tecnici e stupendo i fan e l’industria allo stesso modo. Di recente, infatti, ha debuttato con il suo spettacolo EPIC 6.0 HOLOSPHERE al Tomorrowland 2019, e la testata americana The Verge ha commentato lo show dicendo che è riuscito a spingere i limiti del modo in cui la tecnologia e la musica interagiscono.