Riceviamo e pubblichiamo
La galleria Tornabuoni Arte ospiterà la mostra dedicata a Salman Ali e del suo rapporto con Alighiero Boetti, uno dei maggiori artisti del Novecento. Oltre alle opere dell’artista verranno esposte foto, anche della vita privata. Un evento nel mondo dell’arte milanese.
Salman Ali e Alighiero Boetti -inaugurazione mostra
Galleria Stein -Photo Giorgio Colombo

Lui di origine afgana, lui uno dei maggiori artisti del Novecento. È una storia di convivenza familiare quella che, per la prima volta, Salman Ali racconta nella sua autobiografia edita da Forma. Un approfondito, vivido racconto in prima persona, con cui Salman Ali ritraccia la sua vita, aneddoti e curiosità dei 23 anni passati accanto ad Alighiero Boetti. Il Racconto è accompagnato da immagini sino ad ora in gran parte private, e seguito da alcuni brevi contributi a firma di Bruno Corà, Giorgio Colombo e Clino Castelli.

Alighiero Boetti – Mappa -1990 -ricamo su tessuto – cm 118×220

L’uscita dell’autobiografia di Salman Ali diventa fortunata occasione per una mostra che ha titolo per essere definita come “evento” nel mondo dell’arte: a Milano, Tornabuoni Arte presenta, infatti, la collezione privata di Salman Ali, frutto di regali da parte dell’amico fraterno Boetti, lavori di altissima qualità che testimoniano l’affetto dell’artista per il suo collaboratore ed amico più stretto.

Alighiero Boetti – Seicentoventicinque lettere dai cento colori del mondo nel mese di marzo dell’anno mille -1989 -ricamo su tessuto – cm 1017×1035.

Alcune di queste opere sono già state esposte in musei internazionali ma questa sarà la prima volta in cui si potranno ammirare tutte insieme.
Tornabuoni Arte presenta la collezione di queste opere insieme ad una straordinaria selezione di fotografie di Salman Ali nei momenti di vita privata e nei viaggi accanto a Boetti. In molti casi si tratta di fotografie, alcune molto note, altre inedite, scattate, tra gli altri, da Giorgio Colombo che permettono di raccontare la straordinaria vicenda dell’uomo più vicino ad Alighiero Boetti e del rapporto con lo stesso artista.

Alighiero Boetti, Annemarie Sauzeau Boetti, Agata Boetti, Matteo Boetti-Photo Giorgio Colombo.

Salman Ali conobbe Boetti nel 1971 a Kabul dove l’artista aveva aperto il famoso One hotel, albergo nel quale Salman trovò velocemente un impiego.
Nel 1973 Boetti propose a Salman Ali di seguirlo a Roma. Da quel momento Salman Ali ha vissuto costantemente accanto a Alighiero Boetti e la sua famiglia, diventando molto più di un semplice assistente: un membro della famiglia.
Si occupava della famiglia, dei bambini, della casa; seguiva Boetti nei suoi viaggi e nel suo studio dove garantiva ordine perché “tutto andasse bene e che capo fosse tranquillo”, come ricorda lo stesso Salman.
Testimone dell’intera vicenda umana e professionale dell’artista torinese, Salman Ali è ancora oggi indissolubilmente legato alla famiglia Boetti e a tutto il “mondo di Boetti”.

SALMAN ALIGHIERO BOETTI
Milano, Tornabuoni Arte
11 Novembre 2020 - 09 Dicembre 2020
Inaugurazione per il pubblico: 11 novembre dalle ore 15 alle 19
In occasione dell’evento di inaugurazione per il pubblico, nel rispetto delle disposizioni delle autorità sanitarie, l’ingresso alla mostra sarà regolamentato. Per garantire delle condizioni di visita appropriate, è richiesta la conferma di partecipazione chiamando il numero 0556812697 oppure scrivendo a info@tornabuoniarte.it
Orari galleria: lunedì 15.00-19.00 | martedì/sabato 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Contatti: milano@tornabuoniarte.it – info@tornabuoniarte.it
Tel.: + 39026554841
Indirizzo: Via Fatebenefratelli 34-36 –Milano