Riceviamo e pubblichiamo
Per il progetto europeo DEEP ACTS contro la violenza di genere dal 22 ottobre 2020 al 31 maggio 2021 si terranni a Oglianico (TO) nella Comunità terapeutica “Fragole Celesti” i laboratori pilota.

Organizzazioni di Italia, Portogallo e Italia si sono unite nella realizzazione del progetto DEEP ACTS, finanziato dal programma europeo Rights, Equality and Citizenship, che si pone come obiettivo principale la prevenzione della violenza di genere attraverso la sistematizzazione e la diffusione di strumenti e metodi basati su educazione emotiva e arteterapia.

Dal 22 ottobre 2020 iniziano a Oglianico (TO) i laboratori pilota che nell’arco di 8 mesi e per un totale di 21 giornate coinvolgeranno sei donne e due operatori di Fermata d’Autobus, associazione piemontese capofila del progetto, presso la sua comunità terapeutica “Fragole Celesti”, struttura riservata a donne comorbili vittime di abuso, violenza e maltrattamento.
L’obiettivo finale di questi laboratori pilota è quello di testare, e in seguito diffondere, le linee guida prodotte e le esperienze sino a qui acquisite dal gruppo di lavoro sull’utilizzo di metodi innovativi e di specifici strumenti che prevedono l’uso dell’arteterapia nel supporto alle vittime di violenza.

Si metteranno in pratica tecniche dell’arteterapia e della foto-arteterapia ritenute utili nella prevenzione dei principali rischi psicosociali correlati alle esperienze di stress e/o burnout insite nel trattamento di vittime di abuso.
Gli obiettivi specifici saranno:
– prendere contatto con l’esperienza del trauma dell’abuso in un contesto protetto e attraverso la mediazione della produzione creativa;
– elaborazione del dolore beneficiando della funzione di protezione e contenimento peculiare del gruppo, che genera una holding di aiuto e sostegno nella ricostruzione del sé;
– pervenire all’espressione oggettuale del dolore e della vergogna del trauma attraverso un percorso soft, acquisendo uno stile espressivo proprio;
– offrire opportunità per esprimere emozioni: le realizzazioni oggettuali divengono un mezzo di sostegno dell’io, e aiutano lo sviluppo dell’identità e il rispetto del sé;
– offrire uno spazio di mutuo sostegno e sinergia nel gruppo di donne.
L’obiettivo finale, al termine del progetto, è quello di diffondere ed offrire metodi innovativi e specifici strumenti di lavoro a professionisti e organizzazioni che operano in tale settore.

IL PROGETTO DEEP ACTS
DevelopingEmotionalEducation Pathways and Art Centered Therapy Services against gender violence Sviluppo di percorsi di educazione emotiva e servizi incentrati sull’arteterapia contro la violenza di genere.
Da giugno 2020 a giugno 2022 in Italia, Portogallo, Spagna e online con meetings, workshop, conferenze, spettacoli, video, mostre ed eventi.
I partner del progetto sono:
- Fermata d’Autobus (capofila con sede a Torino), associazione italiana che ha come proprio campo di intervento la doppia diagnosi - disturbo psichico associato a dipendenza patologica – enel proprio circuito di cura una comunità terapeutica, “Fragole Celesti”, per donne comorbili vittime di abuso, violenza e maltrattamento e di arte terapia: www.fermatadautobus.net;
- Cooperativa RUMBOS (Mairena del Aljarafe, Provincia di Siviglia, Spagna), specializzata nell’Educazione Emozionale:www.rumbos.org;
- Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili (Gubbio, Italia), fondato da Franca Rame e Dario Fo:www.comitatonobeldisabili.it;
- Compagnia Teatrale portoghese ASTA (Covilhã, Portogallo):www.aasta.info;
 - Associazione Nuovi Linguaggi (Loreto, Italia):www.nuovilinguaggi.net.
L'obiettivo primario del progetto “DEEP ACTS - DevelopingEmotionalEducation Pathways and Art Centered Therapy Services against gender violence” è quello di offrire metodi innovativi e strumenti di lavoro specifici, che prevedono l'uso dell'arteterapia e dell'educazione emozionale,ai professionisti e alle organizzazioni che operano nella prevenzione della violenza di genere.
I principali risultati attesi consistono nella protezione e nel supporto delle categorie a rischio con servizi che rispondano alle loro specifiche esigenze, una maggiore capacità delle parti e dei professionisti interessati di affrontare e agire anche attraverso una cooperazione rafforzata multidisciplinare e la prevenzione attraverso una ampia attività di sensibilizzazione.
Il progetto si articola nel biennio 2020-2022 in Italia, Portogallo e Spagna con meetings, workshop, conferenze, spettacoli, video, mostre ed eventi. AIM - Association of InterculturalMediators si occuperà di tradurre e disseminare gli output del progetto in Romania.
In particolare sono in programmaattività di ricerca, formazione e produzione di curriculum e linee guida finalizzati a costituire strumenti e metodologie di riferimento utili a organizzazioni e professionisti che intendano usare educazione emozionale e arteterapia nei propri interventi a favore di vittime di violenza in tutta Europa.Al termine del progetto sono previste tre conferenze (in Italia, Spagna e Portogallo), la produzione di un video-documentario e di una pubblicazione che conterrà la storia del progetto, i risultati delle ricerche e le linee guida operative da mettere a disposizione.
Riassumendo, i principali eventi previsti in Italia, Portogallo e Spagna sono:
- workshop e laboratori pilota sperimentali di Arteterapia per vittime di violenza, Oglianico (TO)
- workshop e laboratori pilota sperimentali di Educazione Emozionale per vittime di violenza, Siviglia
- Festival dell’Outsider Art a Bologna (2-5 ottobre 2020) e Torino (marzo 2021)
- Mostra e Galleria Virtuale dell’Outsider Art, giugno 2021 a Torino
- Tournée teatrale tra febbraio e aprile 2022 in Italia, Portogallo e Spagna
- Show-Conference finale tra febbraio e aprile 2022 in Italia, Portogallo e Spagna
- Presentazione del docufilm DEEP ACTS.
L’Overall project manager è Nazzareno Vasapollo, professionista esperto nell’ideazione e nella gestione di progetti transnazionali finanziati da programmi UE. Già valutatore per conto di agenzie dell’Unione Europea, negli ultimi anni ha portato i propri progetti a riconoscimenti internazionali come lo European Language Label e il Premio UNESCO Confuciofinanziato dalla Repubblica Popolare Cinese.