La Capra Enoica (Fabrizio Capra)
Oggi per la rubrica curata da La Capra Enoica scopriremo se è Fashion o Glamour il Pinot Spumante dell’Azienda Agricola Prago S.S. di Santa Maria della Versa (PV).

Mi trovavo qualche giorno fa nel locale (leggasi bar) di amici per un rapido aperitivo prima di ributtarmi nei doveri giornalistici e mi vengono proposte delle bollicine, una new entry nella loro proposta enoica.
Stappiamo questa bottiglia di “Pinot Cuveè Extra Dry” dell’Oltrepò Pavese e devo dire che dentro al calice ho ritrovato tutta l’estrosità, l’essere frizzanti, imprevedibili degli amici del M Nicky’s Coffee & Lounge Bar in Alessandria.

Nel degustare questo spumante ho cercato di ricordare, al fine di farne un paragone, altri Pinot spumantizzati di quel fantastico territorio e devo dire che degustandolo, sorso dopo sorso, mi sono ritrovato sprofondato tra le colline dell’Oltrepò.
Mi dimenticavo, come al solito, di presentarvi il vino che ho degustato.
Si tratta di un Pinot Vino Spumante Cuveè Extra Dry Metodo Charmat prodotto dall’Azienda Agricola Prago S.S. di Santa Maria della Versa (PV), 12 gradi.
Un vino che si è presentato brioso e vivace, armonico e a dir poco quasi seducente come alcune presenze femminili che gravitano nel locale e devo ringraziare Mary, Dado e figliolanza che mi hanno permesso di scoprire questo prodotto.
Un Extra Dry che mi ha sciolto e mi ha fatto sognare.

Secondo voi come posso aver giudicato questo vino?
Ma naturalmente “Glamour” perché mi ha sedotto più di tanti altri brut, come mi può sedurre una donna misteriosa e sensuale ma al tempo stesso trasgressiva e questo Pinot Spumante incarna queste caratteristiche.
Oggi voglio anche riservarvi alcune note sull’azienda produttrice (se lo meritano) che ho “spudoratamente” copiato dal sito dell’Azienda Agricola Prago S.S. (http://pragovini.it/).

Sui colli dell’Oltrepò, quasi al confine col piacentino, si estendono i vigneti dell’Azienda Agricola Prago.
Attraverso le vigne, in un paesaggio incantevole e ricco di ampi spazi, si giunge alle cantine dove i vigneti ricevono continue ed attente cure.
L’attività dell’azienda, iniziata nel 1922, è sempre stata votata a migliorare la qualità dei vini prodotti.
La famiglia Testori opera tanto in vigna, selezionando e migliorando vigneti ed uve, quanto in cantina, applicando le migliori tecniche dell’enologia moderna, per presentare ai clienti “il meglio della tradizione dell’Oltrepò Pavese”.