Riceviamo e pubblichiamo
Daphné Sanremo, espressione di etica e unione transculturale. Esperienze di vita che s’incontrano al Lyceé de la Mode Les Côteaux di Cannes. Creato in ricordo delle vittime di Nizza.

“Suturare” vuole dire avvicinare due lembi di una ferita per far si che si rimargini, come pure due lembi di un tessuto per far si che una cucitura sia salda. L’Anemone, fiore del vento è l’espressione simbolica di sutura in questo progetto ricco di significato che ha portato alla luce l’estrema sensibilità dei giovani delle tre classi moda-abbigliamento Les Côteaux.
Con l’inizio dell’autunno c’è stato il primo di una serie di incontri, gli studenti hanno condiviso pensieri e riflessioni di speranza con le ospiti Catherine Bertrand e Caroline Mondine, sopravvissute agli attentati di Parigi e Nizza.

Un progetto messaggio di pace, il cui portavoce è il foulard dell’Anemone DAPHNÉ creato in ricordo delle vittime dell’attentato di Nizza, per accorciare le distanze, coinvolgendo gli studenti e le professoresse del Les Côteaux che, attraverso la loro competenza li guideranno nella realizzazione di creazioni moda.
Nato in collaborazione con l’AfVT (Associazione francese delle Vittime del Terrorismo), in memoria di Valeria Solesin (vittima italiana dell’attentato del Bataclan) la cui mamma, Luciana Milani, è stata coinvolta grazie alla scrittrice imperiese Raffaella Ranise.

Couture-suture ha l’obiettivo di dimostrare che l’impegno contro il terrorismo è transculturale e può essere promosso anche attraverso il lavoro artigiano e la pratica professionale etica come quella sostenuta da DAPHNÉ Sanremo.
https://www.daphne.it/