Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 4 ottobre, Rai1 propone “Linea Verde” che ci accompagna a Gaeta e Ventotene mentre per la serie “Di là del fiume tra gli alberi” documentario di Luigi Maria Perotti “L’isola di San Marino” su Rai5.

A Gaeta e Ventotene con “Linea Verde”. Un percorso  lungo 2000 anni
Il viaggio di “Linea Verde” continua nei luoghi che, amministrativamente, appartengono all’estremo sud pontino ma che, storicamente e culturalmente, intrecciano le loro vicende con la Roma Imperiale ed il Regno delle Due Sicilie. Beppe Convertini, Ingrid Muccitelli e Peppone nella puntata di domenica 4 ottobre, alle 12.20, su Rai1, saranno a Gaeta, antica città “fortezza” situata sull’omonimo golfo e Ventotene, isola considerata “Porta del Meridione d’Italia” e posizionata nella dorsale tirrenica che da Ischia va fino a Ponza, a poco meno di 33 miglia da Gaeta stessa. Luoghi di interesse storico e paesaggistico ma anche di tradizioni legate al territorio, Gaeta e Ventotene vantano una serie di curiosità da raccontare: Gaeta ha avuto gran peso nella storia antica, ai tempi del generale romano Lucio Munazio Planco, e recente, come ultimo baluardo dello Stato Borbonico. Un luogo “speciale” con suoi vicoli, la celeberrima oliva originaria della vicina Itri, la deliziosa “tiella”, gli antichi vitigni risalenti al periodo romano ed oggi riscoperti e valorizzati. Ventotene ed il vicino isolotto di Santo Stefano, invece, rappresentano un luogo incontaminato dove a farla da protagonisti sono gli stessi isolani, una piccola comunità dedita al turismo, alla coltivazione della tradizionale lenticchia, alla pesca, ad alcune colture innovative ed alla valorizzazione dei resti antichi romani, in primis le imponenti cisterne. La regia è di Luciano Sabatini.

Di là dal fiume e tra gli alberi: l’isola di San Marino
Nel bel mezzo della Romagna, c’è un’isola diversa da tutte le altre. Non è circondata dal mare, ma da colline che al tramonto si illuminano come fossero onde. Questa isola è un’anomalia della storia e si chiama San Marino. Il documentario di Luigi Maria PerottiL’isola di San Marino”, in onda in prima visione domenica 4 ottobre alle 22.10 su Rai5, racconta questo piccolo stato indipendente dal XIII secolo, che con un’estensione territoriale di soli 61 km quadrati ed una popolazione di poco più di 33 mila abitanti, può vantare di essere la più antica repubblica del mondo. Per almeno sette secoli, in cui tutti gli uomini sono stati sudditi di re e regine, la gente che abitava sul Monte Titano, poteva orgogliosamente dire di non aver mai avuto padroni, tanto da affascinare personaggi come Napoleone Bonaparte, che avrebbe voluto estendere i territori della piccola repubblica fino al mare, o come il presidente americano Abramo Lincoln, che la definì uno degli Stati più onorati di tutta la storia. Nella poesia “Romagna”, Giovanni Pascoli descrisse San Marino come un’azzurra visione e in effetti le famiglie che ancora oggi abitano le rocce del Titano sono riuscite ad incarnare l’idea di libertà in una nazione che sembra uscita da un libro delle favole. Protagonisti della puntata sono alcuni degli abitanti: il proprietario del Museo delle Cere Giovanni Stefanelli, la prima donna Capitano reggente Maria Lea Pedini, lo scrittore Verter Casali, il presidente della Federazione Balestrieri Sammarinese Stefano Ugolini, i balestrieri Roberto Ridolfi, Paolo Rossini ed Emanuele Mularoni che per l’occasione si sono sfidati in un torneo che ha definito il campione della Repubblica. Ma ci sono anche il dj Lorenzo Giardi, l’ex Segretario di Stato Gian Carlo Venturini, Massimiliano Marchetti dell’Associazione Trenino Biancoazzurro, il regista Philippe Macina, la cantante Valentina Monetta con il suo record di partecipazione per ben 4 volte all’Eurovision Contest, i musicisti Nicola Della Valle e Paolo Macina della band Miodio. E ancora, l’alpinista Antonio Pazzaglia, primo sammarinese ad aver raggiunto l’Everest, il Barone Guglielmo Ventimiglia di Monteforte e sua moglie Ilaria Chiara Colombo, il falconiere Danile D’Antonio, il commissario tecnico della nazionale di San Marino Franco Varrella, il calciatore della nazionale Mirko Palazzi, la guida escursionista Andrea Severi, i giornalisti di San Marino Rtv Elia Gorini, Palmiro Faetanini e Piero Arcide e l’ex calciatore Davide Gualtieri autore del gol che per anni ha resistito nel Guinness dei Primati come il più veloce della storia.