Riceviamo e pubblichiamo
Dal 12 ottobre al 1 novembre librai ed editori indipendenti uniti in una grande iniziativa di promozione della lettura: Book Pride Link. Il tema scelto per questa edizione è Leggere i Venti, e avrà il suo epicentro nelle giornate del 22, 23, 24 e 25 ottobre.

Book Pride torna nel 2020 con una veste nuova: Book Pride Link. Da lunedì 12 ottobre a domenica 1° novembre la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente con la direzione editoriale di Giorgio Vasta.

Promossa da ADEI, Associazione degli editori indipendenti, si presenta con un’edizione speciale che vedrà uniti librai ed editori indipendenti in una grande iniziativa di promozione della lettura.
Il tema scelto per questa edizione è Leggere i Venti, con un programma che avrà il suo epicentro nelle giornate del 22,23,24 e 25 ottobre (www.bookpride.net).
In un anno così complesso, nel quale le maggiori fiere sono state annullate, Book Pride ci sarà. E ci sarà con un format nuovo e innovativo, che offre a tutta l’editoria indipendente un’occasione di incontro con il largo pubblico.

Il progetto nasce in un’ottica di collaborazione mai realizzata prima tra librerie ed editori indipendenti: un modello che vede da una parte oltre 70 editori che, attraverso una piattaforma digitale e interattiva, espongono libri, diffondono contenuti e parlano ailettori, dall’altra oltre 100 librerie, presidio fisico della fiera sull’intero territorio nazionale, con uno speciale catalogo Book Pride.
Book Pride Link
si propone come il tentativo di ripristinare, dopo il confinamento degli scorsi mesi, legami non solo virtuali per creare nuovi nodi che mantengano viva e fertile la connessione tra librerie indipendenti, editori indipendenti e lettori, costruita negli anni attraverso le cinque edizioni della fiera. Come? Dal 22 al 25 ottobre ogni editore allestirà all’interno della piattaforma un proprio stand virtuale in cui il lettore potrà scoprire le ultime novità e il catalogo, approfondire contenuti inediti, interagire con le redazioni e con gli autori. Gli stand saranno dotati di una sala virtuale in cui proporre presentazioni ed eventi pensati appositamente per la manifestazione intorno al tema Leggere i Venti.

Gli incontri – appuntamenti in diretta streaming, ma anche contributi video realizzati ad hoc – saranno trasmessi sulla piattaforma. Nelle stesse date si svolgeranno anche eventi in presenza grazie alla collaborazione tra gli espositori e i librai aderenti alla manifestazione, che li ospiteranno all’interno dei loro spazi, nelle diverse regioni italiane.
Book Pride si è alleata con una nuova realtà nata a sostegno dell’editoria indipendente: Bookdealer, la prima piattaforma di e-commerce per le librerie indipendenti di tutta Italia.Grazie alla partecipazione di Bookdealer i lettori che non hanno la possibilità di recarsi in libreria potranno ricevere i propri acquisti a domicilio, acquisti effettuati sempre nelle librerie indipendenti.

I PERCORSI TEMATICI
Leggere il tempo, le generazioni e le rivoluzioni, leggere il clima, l’ambiente, leggere i respiri, i fantasmi, l’aria che tira vuol dire leggere cosa succede quando i venti cadono. Con Leggere i Venti Book Pride Link vuole rappresentare l’anno che ci lasciamo alle spalle e la fatica di percorrerlo, l’ostinazione e il disorientamento e soprattutto immaginare il prossimo decennio, i Venti che verranno, guidando il pubblico in quella babele fertile che è la letteratura immaginata e proposta dalle case editrici indipendenti. Il programma di Book Pride Link si articolerà in quattro giornate, dal 22 al 25 ottobre,lungo tre percorsi tematici: Rosa dei Venti, Il Sentimento Nuovo e Eyes Wide Shut.
ROSA DEI VENTI
Leggere i venti è stata a lungo una pratica divinatoria: scrutando le loro evoluzioni era possibile dedurre il volere degli dèi e dunque prevedere il futuro. Anche oggi i venti bisbigliano, parlano, rivelano: sono disseminati di voci. A interpretarne il senso, a Book Pride Link interverranno scrittori, giornalisti, artisti, scienziati, filosofi – aeromanti contemporanei capaci di distinguere, nel vortice apparente del presente, la direzione da cui soffia ogni singolo vento, e disegnare la mappa del tempo nuovo che stiamo attraversando.
IL SENTIMENTO NUOVO
Se c’è una cosa che il vento non può fare è stare fermo: quando si placa, smette di esistere. Quando esiste ed è forte, invece, distrugge, ma insieme ridisegna e compone nuove configurazioni. I venti sono movimento, ma vale anche il contrario: i movimenti sono vento. Un vento che infuria nelle teste, nelle piazze, sugli schermi, nelle strade, tra le pagine, per scompigliare – e in qualche caso stravolgere – le categorie di genere, classe, nazionalità, umanità. Un percorso, curato da Alice Spano,per provare a raccontare il cambiamento mentre accade: mentre i venti, i movimenti, ci sospingono nel mondo a venire.
EYES WIDE SHUT
Un percorso di incontri, a cura di Alessandro Gazoia, è dedicato al tema del riscaldamento globale, con l’obiettivo di stimolare importanti riflessioni su un tema che negli ultimi anni è divenuto centrale nel discorso pubblico, ma anche in letteratura. Qualche anno fa AmitavGhosh in La grande cecità chiamava gli scrittori a confrontarsi con l’«impensabile» ovvero con il grande sconvolgimento del riscaldamento globale. Il suo invito è stato raccolto: anche nella nostra letteratura molti autori si impegnano a raccontare l’Antropocene, mentre il tema del global warmingsi è fatto strada anche nel discorso pubblico. Oggi, mentre si aprono i venti, gli occhi sono bene aperti – per lo sbigottimento se non per la consapevolezza – davanti a un nuovo «impensabile», un’emergenza che definisce il nostro presente e il nostro futuro.