rubrica a cura di Fabrizio Capra
Solo per tre giorni (28 -29 - 30 settembre) verrà proiettato sul grande schermo "Paolo Conte, Via con me" il docu-film firmato da Giorgio Verdelli che raccoglie immagini e testimonianze della vita artistica del grande artista astigiano.

Lunedì 28, martedì 29 e sabato 30 settembre arriva al cinema il docu-film di Giorgio Verdelli  “Paolo Conte, Via con me”, una grande occasione per chi ama il cantautore astigiano per poterlo apprezzare ancora di più e per chi ancora non lo conoscesse un’opportunità per avvicinarsi alla sua arte.

foto Daniela Zedda

Ho avuto la fortuna di assistere alla proiezione in anteprima per la stampa e parallelamente allo scorrere delle immagini sul grande schermo nella mia mente si accavallavano tantissimi ricordi.
Nel mese di gennaio del 1983 mi trovavo in Corso Dante ad Asti, nel suo studio, seduto davanti a Paolo Conte: da giovanissimo giornalista mi trovavo al cospetto di questo personaggio con timore ed emozione.
Successivamente Paolo l’ho incontrato in molte occasioni dai concerti alla rassegna organizzata dal Club Tenco, dai dibattiti (memorabile quello con il poeta Edoardo Sanguineti) alle cosiddette ospitate, incontri svaniti quando decisi di non occuparmi più di giornalismo musicale.

foto di Guido Harari

Nell’assistere alla proiezione di “Paolo Conte, Via con me” mi sono ritrovato a rivivere questo spaccato di vita giornalistica (in un breve passaggio del docu-film Paolo Conte si avvicina all’ingresso di quello che era il Teatro Comunale di Alessandria, da anni chiuso).
Paolo Conte, Via con me è un itinerario ideale con la voce narrante di Luca Zingaretti per raccontare un personaggio eclettico e, per certi versi, misterioso. Una grande storia, non soltanto musicale. È un intreccio di parole, versi e musiche che scattano foto del nostro immaginario attraverso le canzoni, i concerti, gli amici e le riflessioni del grande artista astigiano

Verdelli ha attinto all’immenso patrimonio  dell’archivio personale di  Conte, unendolo a materiale realizzato ad hoc: interviste,  riprese dei tour internazionali e occasioni di una carriera unica. Con una straordinaria carrellata di testimonianze ­­– Roberto Benigni, Vinicio Capossela, Caterina Caselli, Francesco De Gregori, Stefano Bollani, Giorgio Conte, Pupi Avati, Luisa Ranieri, Luca Zingaretti, Renzo Arbore, Paolo Jannacci, Vincenzo Mollica, Isabella Rossellini, Guido Harari, Cristiano Godano, Giovanni Veronesi, Lorenzo Jovanotti, Jane Birkin, Patrice Leconte, Peppe Servillo– il film si inoltra nel labirinto delle canzoni di Conte, anche quelle scritte per gli interpreti più diversi (Adriano Celentano, Enzo Jannacci, Jane Birkin, Caterina Caselli, Bruno Lauzi), oltre che nel labirinto delle sue passioni (il jazz, l’enigmistica, la pittura, il diritto, il cinema).

foto Renzo Chiesa

Alla base del progetto c’è una lunga intervista “intima” di Verdelli a Paolo Conte, in cui i racconti di personaggi, canzoni e vicende umane mescolano tenerezza, ironia e charme tipici dell’avvocato di Asti che ci accompagnano in una scoperta continua tra il noto e l’inedito, tra le storie, i versi e le canzoni di quello straordinario altrove che è il mondo di Conte.
Paolo Conte, Via con me è prodotto da Sudovest Produzioni, Indigo Film in collaborazione con Rai Cinema e sarà nelle sale italiane solo il 28, 29, 30 settembre distribuito da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio Capital, MYMovies.it, Rockol.it e con Concerto Music (elenco delle sale su www.nexodigital.it).