Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 20 settembre, tra la programmazione Rai vi suggeriamo: “Paesi che vai” con una puntata dedicata a Bolsena. “Linea Verde” ci porta nel Parco del Conero. Per la serie “Di là dal fiume e tra gli alberi” ci accompagna nella Basilicata estrema.

Bolsena, il lago e Giulia Farnese a “Paesi che vai”: il racconto del trasporto della Macchina di Santa Rosa
Bolsena
, storica cittadina di origine etrusca, è la meta di Paesi che vai di domenica 20 settembre, alle 9.40 su Rai1. È adagiata sulle rive del lago cui dà il nome e che, con i suoi 43 km costa e una profondità di 154 metri, è il più grande lago di origine vulcanica in Europa e il quinto per estensione in Italia. Qui, nel XIII secolo, avvenne un famoso miracolo la cui “memoria – scrive il poeta Guido Piovene – si perde di fronte ai declivi coperti di olivi e d’uve bianche fino al lago”. Un paesaggio molto amato anche dalla famiglia Farnese che, nei dintorni del lago di Bolsena e su una delle due isole, pose alcune residenze giunte intatte fino a noi insieme alla fama della bellezza e del fascino di Giulia, la favorita di papa Alessandro VI. Non mancherà, nella rubrica “Almanacco”, l’incredibile racconto del trasporto della Macchina di Santa Rosa. La festa viterbese per antonomasia, dedicata alla patrona Santa Rosa, vissuta nel XIII secolo, la cui memoria è rievocata dai viterbesi attraverso  una manifestazione unica al mondo. Ci si sposterà poi ancora più a sud di questa regione per parlare di un’eccellenza dal cuore italiano nel campo della ricerca bio-medica e scientifica, il cui lavoro consentirà probabilmente di sconfiggere, a breve, la paura di un temibile virus e della Pandemia che attanaglia il mondo. Infine, si andrà sul mare per raccontare le bellezze di una perla del tirreno, l’isola di Ponza, per un periodo anch’essa feudo dei regnanti di queste terre: la Famiglia dei Farnese.

L’esordio della nuova stagione di Linea Verde sceglie il Conero con Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli
La prima puntata dell’edizione 2020/2021 di “Linea Verde”, domenica 20 settembre alle 12.20 su Rai1, si muoverà attorno al Parco del Conero, una grande oasi ambientale nelle Marche, in provincia di Ancona, che si estende tra il mare e le colline. Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli, con la partecipazione di Peppone Calabrese, si muoveranno nel territorio del parco mostrando siti naturalistici di grande interesse, mettendo in evidenza la biodiversità del territorio e la sua lunga storia. Al centro della puntata gli scenari e i paesaggi del Parco, le sue produzioni agricole e le prelibatezze enogastronomiche, con ampie pagine dedicate ai vini rossi e spumante del Conero, all’allevamento bovino e alla pesca degli squisiti “moscioli” di Portonovo, i mitili tipici della riviera, con tappe a Numana e a Sirolo. A pochi chilometri dalla costa si visiterà lo splendido borgo di Recanati, con un omaggio a Giacomo Leopardi. Dopo duecento anni, infatti, per la prima volta il percorso di visita di Casa Leopardi entra negli spazi personali del poeta, tra finestre, affacci e giardini – tra cui l’orto del Colle dell’Infinito – che hanno ispirato uno dei maggiori poeti della storia della letteratura, luoghi che ancora oggi sono meta di “pellegrinaggio”. Spazio anche all’artigianato e alla musica, con la produzione artigianale dell’organetto e le suggestioni della musica popolare.

Di là dal fiume e tra gli alberi: la “Basilicata estrema”
La prima cosa che salta agli occhi, viaggiando in Basilicata, è una terra che non possiede mezze misure. Anzi, si potrebbe dire che la Basilicata sia la sintesi dei contrari: aspra e accogliente, arida e lussureggiante, affascinante e imprevista. Un ampissimo territorio che possiede un’enorme varietà ambientale ma solo due città. E poi due mari, le piane, i massicci, i calanchi. La Basilicata ha avuto una lunghissima storia che ha inizio dalla Lucania antica, ha accolto mille popolazioni, ma poi è stata trascurata per moltissimo tempo e anche questo, insieme alle sue peculiarità, l’ha resa un luogo fuori dal comune. In sintesi, una terra estrema. E per raccontare questa sua anima speciale, il documentario di Lucrezia Lo BiancoBasilicata estrema”, in onda in prima visione domenica 20 settembre alle 22.05 su Rai5 per la seconda stagione di “Di là dal fiume e tra gli alberi”, si affida a storie estreme di questi luoghi. Il doc incontra sportivi, collezionisti, artigiani e musicisti molto fuori dal comune e racconta riti antichi e tradizioni secolari, ma anche insospettabili emancipazioni.  “Abbiamo visitato – dice Lucrezia Lo Biancopaesi antichi e città ideali, incrociato poeti, poetesse, cercato di giostrarci tra tradizione e un modo nuovo di guardare questa terra. Abbiamo provato a raccontare la Basilicata estrema nella sua bellezza ma anche nelle sue asperità e abbiamo giocato, tentando anche noi piccole prove estreme, per sentirci parte di tutto questo e anche perché durante questo fantastico viaggio a questo territorio e alla sua gente ci siamo affezionati”.