Riceviamo e pubblichiamo
Il patouà torna ad essere la lingua della miniera della pietra dolce a Prali. Sabati occitani con cena al Ristoro del Minatore.

La tuno d’la péiro douso”, ovvero la miniera della pietra dolce a Prali, per alcuni sabati di settembre ed ottobre torna a parlare il patouà.
Nell’ambito delle attività di valorizzazione della lingua occitana, promosse dall’associazione Amici della Scuola Latina, l’Ecomuseo delle Miniere organizza tre appuntamenti eccezionali per una visita della galleria Paola “ScopriMiniera” con l’utilizzo dei vocaboli propri dei minatori della valle.
La terminologia emersa dalle numerose interviste realizzate ad ex-minatori è stata recentemente pubblicata sulla rivista “La Beidana” nel primo “Glossario del Lessico Minerario della Val Germanasca”.
Per non penalizzare quanti non conoscano il patouà, la visita sarà condotta in italiano, ma verrà ampiamente impreziosita dalla parlata locale che consentirà al pubblico di immergersi ancor più nel mondo del contadino-minatore.

calhëtte

A completare i Sabati Occitani, patrocinati dalla Città Metropolitana di Torino, nelle serate di sabato 19 settembre, sabato 3 e sabato 10 ottobre ci sarà la cena al Ristoro del Minatore all’insegna dei prodotti e della tradizione locale: formaggi, salumi, “calhëtte” e tanto altro, da gustare nella piacevole atmosfera dei locali che fino a qualche anno fa hanno ospitato la mensa del sito minerario.
La partecipazione alle cene costa 20 euro, comprensivi della visita a Scopriminiera.
È necessaria la prenotazione al numero telefonico 0121-806987.
Per saperne di più: www.ecomuseominiere.it