Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 27 agosto, tra i programmi Rai vi segnaliamo: la prima puntata de “Il genio del Rinascimento” per “a.C.d.C.” e la diretta televisiva e radiofonica con le finale del Festival di Castrocaro.

Ad “a.C.d.C.” il genio del Rinascimento con il professor Barbero
Mai la cultura, l’economia e la scienza conobbero un progresso così veloce nel giro di un secolo come nel Rinascimento. Ma quale fu il fattore catalizzante, il “fattore Rinascimento”? Nel documentario in due episodi “Il genio del Rinascimento” – che Rai Cultura propone giovedì 27 agosto dalle 21.10 su Rai Storia per “a.C.d.C.”, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero – quel periodo storico viene fatto rivivere partendo dall’antica Roma fino all’età delle Crociate e della Morte Nera nel XIV secolo d.C., eventi che ne definirono gli sviluppi. In primo piano anche l’opera di Michelangelo e il grande cantiere che avrebbe portato alla costruzione della Basilica di san Pietro; le famiglie di banchieri come i Medici; e il laboratorio di Johannes Gutenberg. Vengono, inoltre, esaminate alcune delle grandi conquiste del periodo rinascimentale, come la prospettiva lineare, la stampa e la partita doppia. L’interrogativo di fondo dei due episodi che costituiscono il documentario riguarda proprio il significato queste conquiste che oggi, dopo mezzo millennio, continuano a essere di notevole importanza, al punto da poter parlare di un “fattore Rinascimento”. La miniserie entra nel dettaglio, con scene di ricostruzione fiction e “ricercatori speciali”, come trend setter, scienziati, grandi imprenditori, disegnatori di moda e artisti.

Il Festival di Castrocaro 2020 dal Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme
Giovedì 27 agosto, alle 21.20 su Rai2 – e in simulcast su Rai Radio2 – la finale della 63ª edizione del Festival di Castrocaro sarà condotta, per il secondo anno consecutivo, da Stefano De Martino. Ad aver superato le selezioni sono stati otto ragazzi che cercheranno di entrare nella storia del primo talent della musica italiana e che negli anni ha visto nascere grandi star come Eros Ramazzotti, Zucchero, Nek, Fiorella Mannoia e Laura Pausini. Una nuova edizione, questa, che ha l’obiettivo di riportare ai fasti di un tempo un Festival dal passato glorioso. E le premesse ci sono tutte. Sul palco Niccolò Dainelli in arte DAINO, 21 anni di Parabiago (Mi); Federico Castello in arte FELLOW, 20 anni di Asti; Jacopo Ottonello in arte JACOPO, 21 anni di Savona; Laura Fantauzzo in arte LAURA, 18 anni di Avezzano (Aq); LE RADICI (duo composto da Marco Costanzo e Mario Cianniello, 27 anni entrambi di Napoli); NADIA D’AGUANNO, 19 anni di Cassino (Fr); Stefano Farinetti in arte NENO, 21 anni di Torino; WATT (quartetto composto da Greta Elisa Ravelli Rampoldi, Matteo Ravelli Rampoldi, Luca Corbani e Luca Vitariello di Milano). Il vincitore sarà ammesso di diritto all’Audizione dal vivo del 71° Festival della Canzone Italiana nella sezione ‘Nuove proposte’. Durante la serata, il percorso degli otto finalisti sarà valutato da una giuria artistica composta per l’occasione da quattro grandi esponenti della musica italiana: Bugo, cantautore, Maria Antonietta, cantautrice regina dell’indie e scrittrice, Taketo Gohara, produttore artistico e mago dei suoni (ha lavorato tra gli altri con Vinicio Capossela, Brunori Sas, Elisa, Biagio Antonacci, Motta e i Negramaro) e Riccardo Zanotti, voce e chitarra dei Pinguini Tattici Nucleari. Non saranno però dei semplici giudici che commenteranno le varie esibizioni sic et simpliciter, ma usando i propri strumenti musicali interagiranno sul palco con tutti i finalisti, ognuno con le proprie caratteristiche e ognuno con il proprio vissuto musicale. Gohara si concentrerà soprattutto sugli arrangiamenti delle canzoni e le voci, mentre Bugo, Riccardo Zanotti e Maria Antonietta si soffermeranno in primo luogo sulla scrittura e le personalità dei ragazzi in gara. Una giuria, questa, pensata per portare una visione e un valore reale ai finalisti che saranno ‘esaminati’ da chi, fino a qualche anno fa, si trovava nella loro stessa veste di esordienti e ha poi trovato la propria strada. Quattro artisti che vogliono prendere per mano gli otto protagonisti del ‘Festival di Castrocaro’ e accompagnarli nell’unico grande sogno: vivere di musica. Ma oltre alla giuria artistica, voteranno anche i professionisti/esperti di Rai Radio 2 e il pubblico attraverso gli ascolti in streaming sulla piattaforma TIMMUSIC. Tra gli ospiti della serata ci saranno gli Arteteca, duo comico di ‘Made in Sud’.