Riceviamo e pubblichiamo
Domani, lunedì 24 agosto, Rai3 (con replica su Rai Storia) propone a Passato e Presente la dinastia dei Severi che trasforma Roma.

A “Passato e Presente” la dinastia dei Severi con Paolo Mieli e il professor Umberto Roberto
Dopo la morte di Marco Aurelio, secondo lo storico Cassio Dione, la storia passa “da un impero d’oro a un impero di ferro arrugginito”. Tuttavia, a cavallo tra il II e il III secolo d.C., la dinastia avviata dall’imperatore africano Settimio Severo attua un programma di rinnovamento urbanistico che trasforma Roma, realizzando i presupposti del sogno augusteo di un impero universale. A “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 24 agosto alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, il professor Umberto Roberto e Paolo Mieli ripercorrono la storia della dinastia dei Severi. Il figlio e successore di Settimio Severo, Caracalla, costruisce a Roma le terme più grandi dell’Impero, e promulga nel 212 d. C. la “Constitutio Antoniniana”, editto storico attraverso il quale concede la cittadinanza romana a tutti i cittadini dell’impero, a esclusione degli schiavi e dei prigionieri. Gli epigoni della dinastia dei Severi sono Elagabalo e Alessandro Severo, imperatori giovanissimi, guidati nelle loro scelte dalle donne della corte: da Giulia Domna a Giulia Mesa, le donne dei Severi ricoprono un ruolo importante nella cultura e nella politica dell’epoca. Dopo l’assassinio di Severo Alessandro, con l’elezione del barbaro Massimino il Trace, si aprirà un periodo di forte instabilità: quello dell’anarchia militare.