Riceviamo e pubblichiamo
foto di Mattia Davare
Movimënt riunisce tutto ciò che si cerca in montagna: grandi spazi, aria pura, sole, panorami e tante esperienze da provare. La rete di sentieri, le bike a noleggio e gli impianti a fune rendono l’altopiano un unicogrande parco votato al benessere e allo sport, aperto fino al 27 settembre.

Spiccare per la prima volta il volo su un parapendio, andare a caccia di un tesoro nascosto tra i prati, ammirare la notte stellata da un rifugio in montagna, sfrecciare scendendo in bike tra i boschi, scoprire il mondo delle api, immergersi nella natura, tra le Dolomiti.

Tutto questo è Movimënt: un luogo, ma soprattutto un concentrato di esperienze intense, che restano indelebili nella memoria. C’è tempo fino al 27 settembre per fare il pieno di energia dedicandosi allo sport all’aperto, al gioco e al contatto rigenerante con la natura. Un’estate e un autunno di pura emozione.
Siamo in Alta Badia, di fronte a un monumento naturale come il Monte Sella, tra Corvara, San Cassiano e La Villa. Le automobili sono bandite da questo altopiano a 2000 metri di altitudine, raggiungibile con gli impianti a fune: lontano dall’afa cittadina si fanno attività all’aria aperta e si scopre un’oasi di benessere.

Il segreto di Movimënt? Tutto è a portata di bici e di piede, una rete di sentieri, supportata dagli impianti a fune, unisce ogni area del parco, trasformando questo angolo di Alta Badia in un’unica grande avventura da vivere.
Si assapora il brivido della velocità sui Bike Beats, percorsi flow in terra o sabbia battuta organizzati in base al livello di difficoltà. A Piz Sorega ci sono Cör, Ödli, Avëna, e il nuovissimo Mans, mentre a Pralongià, ben collegata con gli impianti, c’è Fel: ognuno ha caratteristiche e livelli di difficoltà differenti, per accontentare ogni biker in cerca di salti, waves, paraboliche e muri. All’interno del parco, negli e-mtb points di Piz La Ila, Piz Sorega e Col Alt, si noleggiano bici elettriche e non, di ultima generazione.

Si esplora il territorio grazie all’orienteering, armati di bussola e mappa topografica, e il geocaching, ovvero la ricerca di piccoli tesori nascosti con il gps.
In zona Vallon e in zona Boé si decolla verso l’avventura, da soli o in due, con il “tandem flight”, il parapendio biposto. E grazie alla formula Hike and Fly si raggiunge a piedi il luogo di lancio, per osservare da una prospettiva terrestre ciò che poi si ammirerà a volo d’aquila.
Anche il capitolo “arrampicata e affini” è ricco di opportunità. Solo intorno del lago Boè ci sono nove vie di arrampicata sportiva da raggiungere con la seggiovia. Rimanendo in zona si può salire dal rifugio Kostner al Piz Boé con la ferrata del Vallon, incastonata nella parete est del Gruppo Sella.

Il benessere qui a Movimënt è un concetto molto concreto e sensoriale: si appoggiano i piedi sui percorsi Kneipp, tra acqua e sassi levigati, per riattivare la circolazione, si ossigena cuore e cervello camminando sui sentieri, si legge e si fa meditazione nella quiete del lago Boè, ci si accomoda sulle sdraio panoramiche e le amache a Piz La Ila, di fronte a un altro specchio d’acqua, si gustano pranzi e cene nei rifugi.
E proprio la cucina, le tradizioni e le attività all’aperto sono al centro di Saus dl Altonn, la festa che celebra l’arrivo dell’autunno in tutta l’Alta Badia.

Dal 13 settembre fino alla data di chiusura degli impianti di Movimënt, il 27 settembre, si potranno assaggiare prodotti locali, gustare le ricette di chef stellati nei rifugi in quota e conoscere i segreti della natura. In particolare, il 24 settembre, appuntamento a Piz Sorega, dalle 9 alle 11, con un apicoltore che accompagnerà i visitatori attraverso il percorso “Movimëntdlesês”: l’occasione per scoprire come nasce il miele ed entrare in contatto con il mondo delle api.