di Roberta Pelizer
Tornano i “casi umani” raccontati da Roberta Pelizer: oggi ci scrive dei polemici, quelli che in Piemonte vengono chiamati “Bastian Cuntrari”.

I “bastiani contrari” sono le persone che sistematicamente si contrappongono all’opinione della maggioranza ma cosa c’è alla base del loro continuo contrastare l’altro?

Questi sono fenomeni inevitabili ed immancabili laddove si trovi un gruppo forbito di persone, quindi bisogna mettere in conto che ogni tanto ci si possa imbattere in soggetti di questo genere.
L’ideale sarebbe poterli individuare prima che entrino in azione o addirittura che aprono bocca in base alla mimica e altri segnali non verbali (ma questa è una pratica molto difficile).
I polemici sono quelle persone che devono sempre prendere la parola per controbattere, appunto polemizzare, rimarcare una differenza e portare l’esempio che contraddice.
Le osservazioni ed obiezioni sono legittime e, anzi, possono essere un contributo che arricchisce se fatte con un criterio ma alcune persone le fanno in maniera aspecifica, sistematica e a prescindere dal contenuto: se tu dici A loro dicono no è B oppure se tu dici B loro dicono no è A.

Sono quei personaggi che, insomma, tendono in modo generalizzato opporsi alle opinioni e agli atteggiamenti della maggioranza e purtroppo gli individui con queste caratteristiche non sono pochi.
Ma cosa spinge questi individui a porsi sempre in contrasto con l’interlocutore?
Contraddire può far sentire più forti, mentre dare ragione all’altro è vissuto come una sottomissione o l’ammissione di una dipendenza che fa paura.
A volte è anche un modo per alzare una barriera tra sé e gli altri per rimarcare una differenza e per mantenere le distanze e questo di solito accade quando il mondo spaventa e quindi si attacca per non essere attaccati, i polemici danno l’impressione di essere sempre arrabbiati, rivendicativi, insoddisfatti insofferenti quindi diventano iper critici e puntualizzano inutilmente provocando volontariamente usando un tono sarcastico, inducendo quindi gli altri a reagire con aggressività e da qui si capisce che cercano lo scontro.

All’origine di questo costante atteggiamento possono esserci carenze avvertite nelle relazioni con le figure genitoriali, ingiustizie o umiliazioni subite, quindi il polemico è una persona che sostanzialmente è insicura di se stessa e quindi per appropriarsi di un’identità propria crea sempre situazioni di scontro per crearsi una corazza che poi a fuoco lungo risulta fasulla.