di Roberta Pelizer
Roberta Pelizer, titolare del brand RP, torna a scrivere di “Casi Umani”… oggi al centro della sua riflessione le persone logorroiche.

Le persone che parlano troppo appaiono inizialmente come molto socievoli e alla mano, infatti, quando conosci una persona il linguaggio è il modo più immediato per farti un’idea più concreta di chi hai di fronte e quando incontri qualcuno che ti accoglie come un fiume in piena ti sembra di giocare a carte scoperte e si ha quasi la sensazione di conoscerla da sempre.
Succede perché coloro che ti accolgono con fare colloquiale e amichevole stimolano una parte del nostro cervello che si sente al sicuro.
Quando una persona ha la tendenza a parlare troppo alla lunga stanca e stanca anche parecchio perché ti sembra sempre che a parlare sia solo lei e si ha la sensazione di essere testimone di infiniti monologhi in cui protagonista indiscusso è sempre il logorroico del gruppo.

Dopo aver trascorso un po’ di tempo con una persona logorroica si ha la sensazione di non aver ricevuto nulla di concreto da quella persona, se non addirittura un senso di fastidio, peso sulle spalle e addirittura stanchezza mentale perché questi personaggi sono vampiri sociali che con i loro immensi monologhi succhiano l’energia dei poveri interlocutori malcapitati sfinendoli mentalmente.
Infatti gli psicologi identificano questa fastidiosa tendenza di alcune persone con il termine logorio e in psicologia è un vero e proprio disturbo…
Quindi stiamo parlando di persone realmente disturbate ma bisogna fare una distinzione tra logorroico patologico e logorroico egocentrico: esistono semplicemente persone talmente piene di sé da amare sempre soltanto il suono della propria voce (ce ne sono davvero tante ).

Più che disturbo da logorrea qui siamo in casi di sindrome da narcisista altrettanto pericoloso e quindi da evitare come la peste, difatti le persone che parlano troppo nascono spesso con un disturbo molto profondo e da lì tendono spesso a parlare e straparlare per nascondere invece una grande insicurezza.
Parlare troppo di sé equivale a difendersi dalle domande altrui e raccontando molto della propria vita impediscono all’interlocutore di interromperli e dunque di intraprendere un vera e propria discussione fatta di parole e di confronti.
Quindi fare monologhi e sempre molto più semplice che sostenere un confronto, quando nascondono queste insicurezze e si ricorre all’eccessivo uso del linguaggio per ostentare beni posseduti o azioni fatte verso il prossimo o peggio ancora imporre la propria idea e/o opinione su un fatto accaduto.

Ci troviamo di fronte all’esempio classico di colui che crede di essere un “Tuttologo” e quindi di sapere tutto riguardo a qualsiasi argomento.
I logorroici sono soggetti che una volta individuati vanno assolutamente evitati perché ti portano allo sfinimento per ottenere ciò che vogliono che sia semplice attenzione per quello che hanno da dire o nel peggiore dei casi per qualcosa che vogliono ottenere perché se si accorgono che di fronte hanno una persona debole il loro gioco è fatto.