Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 14 agosto, sui canali Rai vi consigliamo tre documentari : Kevo il canyon d’Europa in Finlandia, la National Gallery of Art di Washington e lo Stretto di Messina.

“Il cielo, la terra e l’uomo”: Kevo, il canyon d’Europa
Con i suoi magnifici canyon, è una tra le più aspre attrazioni escursionistiche della Finlandia con percorsi impegnativi che permettono di osservare rari uccelli. È la riserva naturale di Kevo, al centro del nuovo episodio della serie “Il cielo, la terra, l’uomo. Nell’incanto del grande Nord” in onda venerdì 14 agosto alle 15.15 su Rai5 (canale 23).  Istituita per proteggere il canyon di Kevo e il paesaggio che lo circonda, la riserva è attraversata dal fiume Kevojoki che scorre all’interno di una valle che raggiunge i 40 chilometri di lunghezza e 80 metri di profondità. Il resto della riserva è un altopiano caratterizzato da anfratti e dalle grandi paludi tipiche della tundra artica.

“I più grandi Musei del Mondo”: la National Gallery of Art di Washington
La National Gallery of Art di Washington è uno dei più grandi musei degli Stati Uniti. La pittura rinascimentale italiana è particolarmente rappresentata, oltre a opere di artisti europei ed americani e molti pittori moderni, tra cui Seurat, Modigliani e Pollock. Il nuovo episodio della serie “I più grandi musei del mondo”, in onda venerdì 14 agosto alle 19.30 su Rai5 (canale 23), racconta le opere raccolte in questo museo e la Phillips Collection, una delle più grandi collezioni al mondo con quasi 3000 opere eccezionali.

“Mare Nostrum”: lo Stretto di Messina
Un viaggio nello stretto tra mito, natura, letteratura e storia: il racconto di un braccio di mare che divide (e unisce) la Calabria e la Sicilia. Lo stretto di Messina è il protagonista di “Mare Nostrum”, in onda venerdì 14 agosto alle 22.10 su Rai Storia (canale 54). Il documentario parte dal mito di Scilla e Cariddi e dalla fondazione da parte dei Greci delle due città dello Stretto, Zankle (Messina) e Reghion (Reggio di Calabria) per ripercorrere l’intricato rapporto che queste due antiche fondazioni hanno avuto con il mare, attraverso i secoli. Periodi di splendore, alternati a crisi profonde, segnate dai catastrofici terremoti del 1783 e del 1908. Una riflessione sulle vicende e sull’identità attuale di questo luogo meraviglioso e unico.