Riceviamo e pubblichiamo

Invisible War, videogioco nato durante il lockdown, è ora disponibile su Google Play. L’eroe è un dottore impegnato a sconfiggere i virus, facendo uso di mascherine, sapone e altre armi e abilità ispirate alle linee guida contro la diffusione della malattia. Metà del ricavato verrà devoluto al fondo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità contro il COVID-19.

Invisible War è un gioco nato durante il lockdown, quando Gianluca Pagliara (23 anni) ha deciso di sfruttare il tempo extra, messo a disposizione da quel periodo particolare per tutta Italia, per imparare qualcosa di nuovo.

Studente di Data Science all’Università di Milano-Bicocca e laureato in Informatica all’Università di Bari, è un grande appassionato di tecnologia e sviluppo software. Così ha deciso di cimentarsi nello sviluppo di videogiochi. Questo, unito al desiderio di dare un piccolo contributo all’emergenza COVID-19, ha portato alla realizzazione di Invisible War.
L’idea alla base è di ricordare quanto dei piccoli gesti possano aiutare ad eliminare il virus, nel gioco ma anche nella vita reale.
Il videogiocatore dovrà quindi impersonare un dottore impegnato nella sanificazione delle diverse location e, per farlo, ha a disposizione armi e abilità ispirate alle linee guida per contrastare la diffusione dei virus: sapone, alcool, spray igienizzante, la mascherina o il vaccino sono le armi per sconfiggere i nemici. Lavarsi le mani o dare la mascherina agli anziani sono esempi di abilità per proteggere sé stessi o i più deboli.
Il gioco vuole quindi rendere omaggio ad alcuni eroi di questa emergenza, ossia il personale medico impegnato in prima linea contro il virus. Ma vuole anche dare un contributo per uscire presto da questa situazione. Per questo motivo, metà del ricavato verrà devoluto al COVID-19 Solidarity Response Fund for WHO.
Invisible War è ora disponibile su Google Play. Il gioco è gratis, ma chi vuole sostenere il progetto può fare acquisti in-app o guardare delle pubblicità. In questo modo, oltre ad ottenere dei bonus, si contribuirà al fondo dell’OMS.
Per saperne di più, è disponibile il sito di JumP Game Studio.