Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 30 luglio, su Rai5 “La forza dell’acqua” per la serie “Le grandi sfide alla natura” mentre su Rai Storia il programma “a.C.d.C.” racconterà Alessandro Magno.

“Le grandi sfide alla natura”: la forza dell’acqua
Lo scontro con un gigante del mare tra i reef più rigogliosi del mondo, un duello con i tori selvaggi negli acquitrini più remoti d’Europa, la caccia a un pesce mastodontico nelle foreste dell’Amazzonia: sono le sfide al centro del nuovo appuntamento con la serie “Le grandi sfide alla natura”, in onda giovedì 30 luglio alle 14.50 Rai5. Protagonisti della puntata gli habitat forgiati dall’acqua più mutevoli e imprevedibili, spesso al limite della sopravvivenza umana. Ogni episodio racconta la storia di coloro che sopravvivono e prosperano negli angoli più aspri del nostro Pianeta, dimostrando come queste meraviglie del mondo naturale siano in grado di plasmare l’esistenza degli uomini che hanno avuto il coraggio di farne la loro casa.

“a.C.d.C.” racconta Alessandro Magno con il professor Barbero
Uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi, capace di estendere il piccolo regno paterno, la Macedonia, fino all’Egitto e all’India, ma anche uno dei personaggi più controversi della storia. È Alessandro Magno il protagonista del documentario in due puntate che Rai Cultura propone in un’unica serata giovedì 30 luglio a partire dalle 21.10 su Rai Storia per “a.C.d.C.”, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero. Considerato come un eccellente stratega militare, Alessandro vive una vita breve e intensa, caratterizzata da eventi drammatici, lotte di potere, intrighi, vizi ed eccessi, così come dalla sua tolleranza e apertura verso le culture dei popoli conquistati. Nella prima parte del documentario sono protagoniste l’infanzia di Alessandro, la formazione alla corte del padre, Filippo il macedone, e la sua successione al trono, mentre nella seconda, Alessandro Magno, succeduto al trono del padre, inizia le sue ambiziose conquiste che lo porteranno alla creazione di un enorme impero. Sorprendentemente Alessandro conduce i suoi eserciti alla vittoria contro la superpotenza dell’epoca, l’Impero persiano, fino al fiume Indo. I popoli dell’Asia minore e della Mezzaluna Crescente fertile acclamano Alessandro come un liberatore e le sue ambizioni sembrano crescere ancora. Ma dovrà fare i conti col destino.