a cura della Redazione
Giovedì 30 luglio, alle ore 18, al Caffè Alessandrino, in Alessandria, verrà inaugurata, nell’ambito del progetto Arte Diffusa, la mostra di Giuliano Saba dal titolo “Tra insonnia, follia e colori”. Sarà visitabile fino al 30 agosto 2020.

Tra insonnia, follia e colori”: è il titolo della mostra di Giuliano Saba che verrà inaugurata giovedì 30 luglio 2020, alle ore 18, al Caffè Alessandrino in Alessandria (Piazza Garibaldi 39), esposizione organizzata dall’Associazione Culturale  Libera Mente-Laboratorio di idee nell’ambito del Progetto Arte Diffusa.

La mostra resterà esposta fino al 30 agosto 2020.
A presentare la mostra il presidente dell’associazione, Fabrizio Priano, che commenta: “Con la mostra dedicata allo scultore-pittore Giuliano Saba proseguono gli appuntamenti del Progetto Arte Diffusa che vedono un susseguirsi di eventi dedicati all’arte presso alcuni locali di Alessandria. Giuliano Saba, già conosciuto per le sue sculture, in questa personale propone opere pittoriche con connotazione di surrealismo e di astrattismo che vanno ad integrare le realizzazioni  della sua ricerca artistica”.

Giuliano SABA nasce a Gonnosfanadiga (CA) nel marzo del 1949. Per esigenze di lavoro, all’età di venti anni, lascia definitivamente la sua terra natia e si trasferisce in Piemonte. Ora risiede in San Giuliano Nuovo (AL). Da sette anni, nelle vesti dell’artista per hobby, ha incominciato a dare forma e vita ai metalli. La maggior parte delle sue sculture in acciaio e in ottone, simboleggiano l’amore, la distanza, la nostalgia … il legame indissolubile con la sua Isola, con tutti quegli elementi ancestrali e quei sentimenti che il distacco non è mai riuscito a fugare dal suo essere. Da circa un anno ha iniziato a esprimersi anche con i colori acrilici, per la maggior parte colori primari che riversa sui pannelli o sulle tele, quelli che, mescolandosi tra loro, fanno emergere una caleidoscopica ricchezza di stimoli percettivi, visivi e sensoriali dai quali prendono vita sensazioni e suggestioni. Nel 2014 vanta un’esposizione personale nel suo paese natio e la partecipazione alla Floreale di Alessandria. Sempre nel 2014 organizzò una mostra nella Chiesa Templare Francescana in Alessandria, con la compartecipazione di altri sei artisti. Dal 2014 espone nel Complesso Monumentale di Santa Croce in Bosco Marengo per l’evento “ Settembre in Santa Croce”. Nel 2015 partecipò alla prima “ Biennale d’Arte di  Alessandria, OMNIA”, organizzata dall’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee. Nel mese di aprile del 2018, in contemporanea con il Salone del Mobile, ha esposto una sua scultura a Milano per l’evento artistico “ Dal Design all’Arte” (a cura dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, in collaborazione con la critica d’arte Giada Eva Elisa Tarantino). Sempre nel 2018, nel mese di aprile/maggio, è stato presente a Piacenza assieme ad altri artisti di fama internazionale alla Prima Rassegna d’Arte Internazionale Contemporanea Città di Piacenza (a cura di Giorgio Gregorio Grasso) con due delle sue recentissime opere: “Inquinata Terra”, acrilico su tela, tecnica mista 65x90 esposta a Palazzo Farnese e “Mediterraneo”, tecnica mista misure 65x90 esposta nel Complesso Monumentale Ricci Oddi. Il 26 maggio 2018, in occasione della Cinquantasettesima Biennale d’Arte, organizzata dal critico internazionale Giorgio Gregorio Grasso, è stato presente a Venezia, presso Palazzo Zenobio, con la sua Scultura “ La Follia ... triangolo amoroso, circolo vizioso, menti quadrate” in acciaio e ottone dalle misure: 180 H. x 80 L. cm.