Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 25 luglio, tra la programmazione Rai vi proponiamo su Rai1 le ultime fasi di “Overland” mentre Livio Leonardi ci porta a Perugia con “Paesi che vai”. Su Rai5 nuova puntata del Giappone visto dal cielo mentre per “Di là dal fiume e tra gli alberi" si va nella Tuscia.

Dal Marocco all’Italia con “Overland”: le ultime fasi dell’avventura
Un breve passaggio in Senegal e Mauritania, sulla via del rientro verso l’Italia, per poi raggiungere il Marocco: tappe del viaggio di “Overland“, in onda domenica 26 luglio alle 7.05 su Rai1. Al confine nella zona detta di nessuno, il Western Sahara, il viaggio pare arrestarsi per qualche giorno: oltre all’orario ridotto della dogana durante il Ramadan, c’è una manifestazione di camionisti fermi da oltre 50 ore, che bloccano chiunque abbia intenzione di passare. Un’ingegnosa strategia permette però di superare l’ostacolo. Si ha, quindi, modo di visitare le meravigliose città di Essaouira, Marrakech e Casablanca, e di assaggiare i loro piatti, alcuni dei quali molto forti e particolari. E di scoprire a malincuore che l’autentica tradizione sta lasciando il posto alla modernizzazione e al turismo. Il team si concede un ultimo offroad nel deserto di Agafay, e un ultimo immancabile insabbiamento. Poi, lungo le chilometriche autostrade asfaltate che lo riportano in Italia, si tirano le fila di questa incredibile avventura che sta volgendo al termine. Un’inaspettata quanto piacevole accoglienza dei Pistonieri di Badia Calavena anticipa il bentornato che attende al cospetto dell’Arena di Verona, dove il team sfoggia la sua carovana arancione e un sorriso che racconta le avventure di oltre 45.000 chilometri macinati in quasi 9 mesi di viaggio.

A Perugia con “Paesi che vai” a scoprire la nobile casata dei Baglioni 
Perugia, un piccolo gioiello italiano arroccato sul crinale dei colli che si diramano dal suo centro storico: è la meta di “Paesi che vai…”, il programma di Livio Leonardi, in onda domenica 26 luglio alle 9.40. su Rai1. Nel suo punto più alto, Porta Sole, il capoluogo umbro raggiunge i 494 metri d’altezza, caratteristica per la quale s’impone come la città italiana più popolata fra quelle situate a un’altitudine superiore a 250 metri. La trasmissione, che gode del Patrocinio del MIBACT, questa settimana farà scoprire la nobile casata dei Baglioni, che governò la città dal 1438 al 1540: più di un secolo nel cuore del glorioso Rinascimento italiano. In questo periodo lasciarono un profondo segno nella città artisti del calibro del Perugino e di Pinturicchio, e si formò anche il grande Raffaello Sanzio – di cui proprio quest’anno si celebra il 500° anniversario della scomparsa.
Curiosando tra i luoghi più suggestivi e scenografici si arriverà a una delle vette più affascinanti e misteriose che hanno visto protagonisti proprio i Baglioni, fra intricate e cruente rivalità familiari. Il viaggio poi proseguirà “dentro” alcune immagini televisive e cinematografiche che hanno portato al grande pubblico le bellezze e le eccellenze di Perugia: da “Il nome della rosa” a “Luisa Spagnoli” – perugina doc – e alla brillante pellicola “Fumo di Londra” con Alberto Sordi. Si chiude alla Cascata delle Marmore, una delle più alte e famose d’Europa, tra incantevoli bellezze naturali e sport.

Il Giappone visto dal cielo: le isole del tesoro
Kyushu è la terza isola del Giappone per grandezza, dopo Honshu e Hokkaido. È un’isola dalla forte attività vulcanica e geotermica, per questo ospita anche numerose stazioni termali. La più importante, e più famosa, è Beppu. L’ultimo episodio della serie in prima visione girata in 4K “Il Giappone visto dal cielo”, in onda domenica 26 luglio alle 21.15 su Rai5 (canale 23), svela rituali e piccoli segreti di una delle attività più amate dai giapponesi: la visita agli onsen, i centri termali naturali

“Di là dal fiume e tra gli alberi”: Tuscia, sogni e favole
La Tuscia appare come un sogno, dentro un altro sogno. Un luogo di magia, come racconta il documentario di Giuseppe SansonnaTuscia, sogni e favole”, in onda in prima visione domenica 26 luglio alle 22.10 su Rai5 (canale 23) per la seconda stagione della serie “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Stando a certe carte cinquecentesche, sono i figli di Noè, ritratto in abiti papali, a fondare Viterbo, da precursori del popolo etrusco. Anche i mostri di pietra di Bomarzo sono gli arcani frammenti di una mappa, sognata da Vicino Orsini, per orientarsi nella selva oscura dell’esistenza. Sospesi tra umano e divino, come le streghe che ancora sembrano volteggiare sul lago di Bolsena, inseguite con lo sguardo da pescatori e artisti. Per gli uni e per gli altri, il lago è sostentamento e ispirazione. Pier Paolo Pasolini ritrovava, nella sua torre di Chia, il proprio Medio Evo interiore, vicino e lontanissimo da quello del Brancaleone di Monicelli e Gassman, girato in larga parte in una Tuscia non ancora contaminata dall’industrializzazione.Federico Fellini, invece, trasformò Viterbo nella Rimini vitellona dei suoi ricordi. Forse per capire la Tuscia, bisogna percorrerla a piedi, perdendosi nelle sue forre, in quegli anfratti che sembrano cambiare forma dopo ogni passo umano. Rimanendo identici a se stessi, da secoli.