a cura della Redazione
Sabato 25 luglio, al Castello di Moncalieri, presentazione del libro “Le stagioni di una residenza".

In occasione della riapertura del Castello di Moncalieri, la Città di Moncalieri e l’associazione Gli amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri presentano il nuovo libro “Le stagioni di una residenza“. Tra gli interventi, l’esperto di turismo culturale Filippo Ghisi, Presidente dell’Associazione Turismo in Langa.  
Il nuovo volume è frutto di approfondite ricerche di archivio e rivela i segreti e la storia degli appartamenti reali.

LE STAGIONI DI UNA RESIDENZA. IL CASTELLO DI MONCALIERI ATTRAVERSO I SECOLI” sarà presentato al pubblico sabato 25 luglio, ore 19:30, presso il Giardino delle Rose del Castello di Moncalieri. Il Giardino sarà accessibile a partire dalle ore 19:00.
Durante la serata sarà possibile richiedere il libro e vedere, in esclusiva, le illustrazioni realizzate per questo volume, compresa la ricostruzione della Sala delle Guardie (oggi Sala della Regina, dedicata a conferenze e convegni) secondo la descrizione presente nell’inventario mobili del 1860, che per l’occasione saranno allestite in una piccola esposizione. 

Il castello reale di Moncalieri sorge sulla sommità di una collina nel centro storico di Moncalieri, in città metropolitana di Torino. Assieme ad alcune delle altre residenze sabaude è dal 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Al suo interno si trova la Caserma dei carabinieri maggiore "Alfredo Serranti". Intorno all'anno 1100 Tommaso I di Savoia costruì su questa collina, che domina il passaggio sul Po in un punto dove la sua larghezza è relativamente modesta non avendo ancora ricevuto le acque del Sangone e della Dora Riparia, un massiccio fortilizio per controllare l'accesso da sud a Torino. Moncalieri costituisce infatti la porta di accesso a Torino sulla via di Asti, come Rivoli lo è dalla via di Francia; da Moncalieri in avanti inoltre il Po si avvicina definitivamente alle colline per tenersi continuamente a oriente della città.