Riceviamo e pubblichiamo
Domani, martedì 21 luglio, su Rai3 (e in replica su Rai Storia) viene raccontata a “Passato e Presente” la beat generation mentre su Rai5 per a.C.d.C. si racconterà la guerra dei trent’anni.

Passato e Presente racconta la beat generation
Tra gli anni Cinquanta e i Sessanta, negli Stati Uniti
, un piccolo gruppo di scrittori e poeti newyorkesi usa la letteratura per sfidare i valori dominanti e il conformismo della società. Allen Ginsberg, Jack Kerouac, William Burroughs, Gregory Corso sono i fondatori del movimento letterario della “beat generation”, che presto trasferisce il suo centro a San Francisco. Un movimento raccontato da “Passato e Presente”, in onda martedì 21 luglio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. In studio, con Paolo Mieli, il professor Mauro Canali. I poeti beat celebrano la vita di strada, l’alcool, la musica be-bop suonata nei fumosi locali jazz, denunciando materialità, repressione dei costumi e vuotezza spirituale. Con i loro testi e il loro stile di vita mettono in moto una vera e propria rivoluzione del pensiero che ispirerà i movimenti contestatari giovanili degli anni ’60 e lascerà un’impronta profondissima nella cultura occidentale dei decenni successivi. 

Ferro e sangue: la guerra dei 30 anni che devastò l’Europa 
Quattrocento anni fa, le genti che vivevano in Europa sognavano di poter vivere in un’età dell’oro, in cui la pace avrebbe regnato dappertutto. Ancora non sapevano di essere stati condannati a vivere in un’epoca di Ferro e Sangue. I trent’anni che intercorsero tra il 1618 e il 1648 furono il teatro della guerra più sanguinosa che il mondo abbia mai visto, e la prima guerra moderna della storia. Un conflitto al quale Rai Storia dedica una serie in sei episodi per il ciclo “a.C.d.C”, introdotto dal professor Alessandro Barbero, in onda da martedì 21 luglio alle 21.10 su Rai Storia (canale 54). La guerra dei Trent’anni che devastò l’Europa, iniziò con uno scontro tra cattolici e protestanti sulla questione della vera fede. Ma alla fine, le nazioni combatteranno solo per il potere e il conflitto, che provocherà la morte di un terzo della popolazione della Germania e manderà in pezzi il vecchio mondo dando vita a una nuova Europa. Uno scontro che la serie fa rivivere attraverso i racconti di soldati e di generali, di vescovi e di contadini, di governanti e di prostitute.