Riceviamo e pubblichiamo
Domani, sabato 18 luglio, su Rai5 per la serie di documentari “I tesori segreti del Sudafrica” va in onda la riserva De Hoop; sempre su Rai5 l’opera contemporanea di Andrea Liberovici “Trilogy in Two” in prima visione.

I tesori segreti del Sudafrica. La riserva della speranza: De Hoop
Trentaseimila ettari lungo la costa sud-occidentale del Sudafrica: è la riserva De Hoop che, con 86 diverse specie di mammiferi e una vasta varietà di antilopi, costituisce un hotspot di biodiversità fondamentale per la fauna terrestre e anche quella marina e d’acqua dolce. “I tesori segreti del Sudafrica”, in onda sabato 18 luglio alle 14.05 su Rai5, racconta questo piccolo parco capace di fare la differenza per alcuni degli animali più minacciati dell’Africa. La riserva, infatti, sta dando nuove speranze a molte specie in via di estinzione, dall’antilope Bontebok alla balena franca australe, che ha scelto l’area marina protetta di De Hoop per riprodursi. Dopo una lunga storia di sfruttamento che ha quasi portato alla loro scomparsa, queste balene migratrici stanno lentamente aumentando di numero. Il parco include anche il Cape Floral Kingdom, il regno vegetale più piccolo e più minacciato del mondo, che possiede un tesoro di specie vegetali uniche al mondo.

“Trilogy in Two”: Andrea Liberovici racconta la bellezza
Un’opera contemporanea intorno al tema della bellezza: è “Trilogy in Two”, in onda in prima visione sabato 18 luglio alle 23.00 su Rai5. Suddivisa in due atti, l’opera è ispirata a tre figure: Faust, simbolo dell’invenzione e dell’egoismo; Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna ed esempio di solidarismo; e Venezia, sintesi di acqua e mosaici e contraltare di nuovi razzismi. A dominare la scena dello spettacolo diretto da Andrea Liberovici sono Helga Davis (già protagonista dell’ultima edizione di Einstein on the beach di Robert Wilson e Philipp Glass) e lo Schallfeld Ensemble, realtà internazionale di musica contemporanea con sede a Graz. Musica, libretto, video, regia sono di Andrea Liberovici. Direzione musicale di Sara Caneva. Direttore di scena Fabrizio De Sanctis, luci Davide Riccardi, fonica Lorenzo Pattellani. Una coproduzione Teatro Nazionale di Genova e Fondazione I Teatri/Festival Aperto, Reggio Emilia con Schallfeld Ensemble.