Riceviamo e pubblichiamo
L’ultratrail runner torinese Oliviero Alotto racconterà le storie dell’Italia che reagisce percorrendo 4mila chilometri.

Oliviero Alotto, ultratrail runner, racconterà “l’Italia che reagisce”. Nel suo percorso, di 4000km, incontrerà le storie di chi tutela i prodotti e la biodiversità del nostro Paese.

I mesi appena trascorsi sono stati molto difficili. I progetti e le “battaglie” ambientali, per via della crisi, sono state poste in secondo piano, rispetto all’immediata emergenza sanitaria.
Oliviero Alotto, runner, divulgatore e fiduciario della Condotta Slow Food di Torino, impegnato da diversi anni in progetti per sensibilizzare le coscienze sui cambiamenti climatici, è pronto per partire con un nuovo viaggio, questa volta in Italia.  
Racconterò l’Italia che reagisce, lo farò attraverso le voci dei custodi della Terra, percorrendo in bici lo stivale in 18 giorni”.  
Ora è il momento di reagire e superare la crisi, di sfruttare questa situazione per cambiare il nostro modo di confrontarci con l’ambiente.

Oliviero porterà al pubblico le voci dei nodi della rete Slow Food e delle aziende di produttori della catena EcorNaturaSì, da sempre impegnati nella tutela dei piccoli produttori che custodiscono la biodiversità, grazie all’agricoltura biologica, e valorizzano la cultura eno-gastronomica dell’Italia.  
Pedalando lungo lo stivale, con il progetto “Bike&Meet”, Oliviero approfondirà, ogni giorno, la conoscenza dei territori, incontrando le vecchie e nuove generazioni di agricoltori, allevatori, chef, per capire cos’è cambiato e come, anche a causa della crisi climatica.
Il clima, non sarà l’unico filo conduttore del viaggio. Con “Bike&Meet” si parlerà anche dell’inquinamento del mare, della terra e di come l’uomo può porne rimedio, grazie alle iniziative sostenibili dei piccoli produttori.
Da Nord a Sud, da Torino a Catania e viceversa, Oliviero, racconterà i prodotti agricoli ed enogastronomici più curiosi e tradizionali dell’Italia. Dal miele all’olio fino alle materie prime che provengono da lontano, ma che da sempre sono lavorate artigianalmente in Italia, come il caffè.

I focus di Bike&Meet verteranno inoltre sui temi della “Dieta Caporalato Free”, una campagna promossa da Slow Food Youth Network Italia. (https://bit.ly/2BFPyLa).
Sarà possibile seguire Oliviero, ascoltare e vedere gli occhi e le mani dei contadini, allevatori, apicoltori, che ogni giorno prediligono la produzione alimentare sostenibile, attraverso il social ufficiale di “Oliviero Alotto #runbefore2020” e il suo sito www.olivieroalotto.it.
Il progetto “Bike&Meet”
Mi sono occupato per molti anni di sociale, mi piace continuare a pensare di poter cambiare il mondo, oggi mi occupo prevalentemente di sana alimentazione e corsa. I progetti che porto avanti sono di racconto del cibo e di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, attraverso le mie forze, in bici o di corsa“.
Il viaggio di Oliviero partirà il 13 luglio 2020 da Torino e in 18 giorni percorrerà con la sua bici, fornita con il supporto di Cinelli, quasi 4000km, visitando 13 regioni e 44 “custodi della Terra”.

Lungo il percorso visiterà anche i giovani dello Slow Food, Slow Food Youth Network, e i negozi e produttori della catena EcorNaturaSi. Partner del progetto: Cinelli, EcorNaturaSi, Slow Food Torino, Ferrino, Vibram, Garmin, 460 Casina Bric, Legú, Gli aironi, Pastificio Reale, BRN food .
Oliviero Alotto, prima e durante l’impresa, seguirà un’alimentazione completamente vegetale grazie alla consulenza dietetica della nutrizionista Felicina Biorci.
Oliviero Alotto: “Le mie iniziative di corsa sono legate al progetto per me più centrale, quello in cui credo fortemente e con il quale vorrei contribuire, nel mio piccolo, al miglioramento delle condizioni del nostro Pianeta: #Runbefore2050: un lungo viaggio di corsa le cui tappe saranno quei luoghi maggiormente colpiti dal cambiamento climatico che sta affliggendo il nostro Pianeta”.