Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 10 luglio, Rai5 propone un nuovo episodio della serie “Le terre del monsone” mentre per “Mare Nostrum” Rai Storia va a Livorno.

“Le terre del monsone”: strani naufraghi
Migliaia di isole tropicali al centro del sistema dei monsoni, sospese tra l’Australia e la terraferma asiatica. Sono gli scenari al centro del nuovo episodio della serie “Le terre del monsone”, in onda venerdì 10 luglio alle 14.50 su Rai5 (canale 23). Le loro origini vulcaniche e le migliaia di anni di stagioni monsoniche hanno portato ad alcuni dei luoghi più diversificati della terra. 

“Mare Nostrum”: Livorno
A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno”. Con queste parole si aprono i “Privilegi delle Livornine”, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di “Mare Nostrum”, in onda venerdì 10 luglio alle 21.40 su Rai Storia (canale 54). Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato, dunque, la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell’Accademia Navale.