di Jacopo Scafaro
Prosegue il nostro viaggio nel panorama del calcio amatoriale firmato X-five. Oggi il nostro redattore Jacopo Scafaro ci porta a conoscere due squadre, Mirtus e Fc Romania.

Il nostro viaggio nel calcio amatoriale alessandrino continua spedito; sta diventato sempre più intrigante conoscere cosa questo sport significhi per molte persone.
Per alcuni è solo correre dietro ad un pallone su un prato verde, ma per tanti di noi, invece, è un amore inspiegabile.
Cominciamo il nostro viaggio.
Primo ospite di puntata è Moreno Polesello della squadra Mirtus.
Cosa rappresenta per voi il calcio?
Vuol dire amicizia. Stare assieme, dividere gioie e sconfitte. Aiutarsi in campo, dando uno per l’altro l’anima, ed alla fine andare a bere qualcosa tutti assieme come una grande famiglia”.

Che emozioni vi trasmette questo sport?
L’emozioni che ti da il calcio, sono imparagonabili. Il gruppo, se è davvero unito, porterà a provare soddisfazioni uniche, impagabili”.
Come immaginate la ripresa?
Sarà dura, quasi impossibile senza mettere in pericolo la salute. É dura stare fermi, non poter giocare, ma come già detto sopra bisognerà ricominciare solo quando ci saranno le condizioni per garantire l’incolumità a tutti gli atleti. Perché è vero che siamo giocatori, ma anche padri di famiglia e lavoratori che purtroppo non guadagnano con il calcio”.
Avete scelto X-five, perché?
Per l’ottima organizzazione, per le amicizie che si sono venute a creare e persistono anche a distanza di anni. Anno dopo anno X-five riesce sempre a migliorarsi”.

Altra squadra protagonista è Fc Romania. Cristian Paunescu ci ha raccontato cosa rappresenta per loro il calcio.
Per me e per la mia squadra è un mondo di stare insieme, tra amici. Quando si scende in campo siamo una macchina che si muove all’unisono; si lotta su ogni pallone, si corre, ci si arrabbia ed anche bisticcia (anche questo è calcio) per arrivare all’obbiettivo che ogni volta ci prefissiamo: vincere. Ritrovarsi ogni settimana, fortifica le nostre amicizie; si sta insieme, si mangia una pizza, si prende una birra post partita, discutendo su quello che è successo poco prima in campo. Il calcio ti aiuta a cementare dei rapporti.

Speriamo di riprendere a giocare il prima possibile, perché correre dietro alla vittoria, al pallone ci manca da morire. Vogliamo però farlo in sicurezza, quindi aspettiamo con ansia e trepidazione la ripresa. Scegliere X-five è stato facile, è sinonimo di buona organizzazione ed efficienza”.
Da questa esperienza si possono imparare tante cose, come l’importanza del gioco di squadra e la necessità del reciproco sostegno.
Il bello del calcio è lo spettacolo, gli spettatori sugli spalti, l’agonismo evidente negli occhi dei giocatori.

Non c’è un vero motivo per cui il calcio piace, ormai il calcio in Italia è un culto, piace già da bambini (correndo e stando con gli amici) e dunque questa passione si tramanda senza un vero motivo negli anni successivi.
Giocare al calcio è bello perché unisce.
Questo è in conclusione, il vero calcio
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Alla prossima settimana.