di Jacopo Scafaro
Prosegue il viaggio nel calcio amatoriale X-Five. Oggi il nostro redattore Jacopo Scafaro ha intervistato i referenti dell’Atletico Moretti e dell’Extremis.

Il calcio entra nella vita e nell’essere di chi lo pratica così profondamente che è molto difficile, quasi impossibile da dimenticare o da accantonare. Da molti viene visto più che uno sport, più che come un mezzo di sfogo, addirittura come una seconda vita.
Come promesso continua il nostro percorso nel calcio amatoriale alessandrino.

Il primo che gentilmente ha accettato di rispondere alle mie domande è Daniele Zanini, vice presidente dell’Atletico Moretti.
Cos’è per te il calcio amatoriale?
Partendo dal presupposto che il calcio è lo sport più bello del mondo, per me personalmente quando scendono in campo tutto cambia. Ogni partita è una ‘battaglia’, ogni gol che faccio mi fa battere il cuore più forte, ogni partita persa mi fa stare male; quindi solo chi gioca oppure ha giocato a calcio, può raccontare le gioie e le delusioni che offre questo sport meraviglioso”.
Che emozioni trasmette il calcio?
Per me il calcio è sfogo dopo la giornata di lavoro, è un momento per stare in compagnia con un gruppo molto affiatato che ha lo scopo di divertirsi. È competizione, è voglia di vincere, è un continuo confronto, è fatica e sudore ma anche tanta gioia, indipendentemente dal risultato. È la voglia di bere una birra tutti insieme dopo la partita, è amicizia e a volte anche litigi”.

Come immaginate la ripresa?
La ripresa dopo il lungo stop imposto sarà faticosa, ma credo che ogni calciatore abbia una voglia smisurata di ricominciare, perché il calcio è come una bella donna. Penso comunque che sarà dura riprendere, specialmente per il calcio Dilettantistico e Amatoriale. Speriamo ti poter ripartire a settembre, più forti di prima”.
Perché scegli X-five?
X-five? Ormai io e la mia squadra siamo nei campionati X Five da più di 12 anni, posso dire che è come una famiglia, ci troviamo molto bene anche perché lo staff e serio e molto professionale formato di gente che capisce di calcio”.
Ci vediamo alla ripresa dei campionati.

Ora è il turno di fare due, anzi quattro parole con Gianluca Grasso della squadra in Extremis.
Faccio una premessa: ci ha fornito una doppia intervista, giudicate voi quale sia la seria e quale no.
Intervista goliardica.
Cos’è per te e la tua squadra il calcio amatoriale?

Ci piace ogni tanto, farci marcare a uomo stretti, stretti. Ho la scusa per fare falli, senza mettermi nei casini. Un buon passatempo tra una piomba nera e l’altra”.
Che emozioni vi dà il calcio?
La farfallina da tante emozioni, ma ci accontentiamo anche con il calcio. Le stesse di una notte d’amore, ma senza le coccole dopo e ad un prezzo decisamente più abbordabile”.
Come pensi sarà la ripresa?
Ma che ripresa??! Credici. La ripresa sarà bellissima perché adesso potrò fare gol essendo che devono stare 1 m di distanza. Come quando fumi un pacchetto di sigarette tutto insieme e poi scali l’Everest tutto di un fiato”.
Perché hai scelto campionato x-five?
Ancora me lo sto chiedendo. Perché dagli altri mi avevano già espulso e bandito”.

Ed ora, la vera (?) intervista.
Cos’è per te e la tua squadra il calcio amatoriale?
È un gruppo dove si cerca di essere tutti amici, con la stessa voglia di divertirsi e di raggiungere gli stessi obiettivi”.
Che emozioni vi dà il calcio?
Il calcio ti può dare la pelle d’oca se credi ciecamente nel gruppo e in quello che si può fare tutt’insieme”.
Come pensi sarà la ripresa?
La ripresa sarà dura anche se ho le mie teorie e complotti, che naturalmente tengo per me”.
Perché hai scelto campionato x-five?
È x-five che ha scelto me”.
In conclusione provate a chiedere ai giocatori i sentimenti che provavano prima di una finale, di qualsiasi categoria.
Quelle emozioni rimarranno radicate nella mente di costoro per molto tempo, spesso per sempre.
Non di rado rappresentano addirittura i momenti emotivamente più sentiti di tutta una vita.
Alla prossima puntata.

ATLETICO MORETTI

IN EXTREMIS