di Jacopo Scafaro
Prosegue il viaggio avviato la scorsa settimana tra le squadre che partecipano al campionato X-Five. Oggi è la volta dell’Atletico Alessandria e dei Grizzly.

Continua il nostro viaggio nel mondo del calcio amatoriale alessandrino.
Come già annunciato nelle puntate precedenti, di volta in volta andrò ad intervistare i 84cc7b69-20eb-4897-b9cd-e1b095c7f8afresponsabili delle squadre che partecipano al campionato X-Five.
Oggi è il turno di Giuseppe Lepore responsabile e capitano dell’Atletico Alessandria.
Raccontami della tua squadra in breve.
“L’Atletico Alessandria nasce dalla voglia di 2 amici ex calciatori a 11 con quasi le scarpe appese al chiodo, stufi della classica partitella settimanale tra amici, di provare stimoli maggiori e ritornare a partecipare a un campionato; così dopo qualche birra e l’aiuto di alcuni sponsor nasce L’Atletico Alessandria. Esattamente 3 anni fa”.
Cos’è per te e la tua squadra il calcio amatoriale?
Per me l’Atletico Alessandria è diventato il mio tutto a livello calcistico. E’ la mia seconda 3090dde7-6c01-4cb6-96b4-b4cb2991313ffamiglia allargata, un ritrovo tra amici che hanno voglia di giocare, di dimostrare quanto sono “forti” dentro e fuori dal campo. Per noi il calcio amatoriale è la nostra seria A: siamo giocatori che hanno voglia di dimostrare tanto, anche se molte volte l’età e la preparazione atletica mancante incombe dietro l’angolo. Però per il nostro gruppo è solo uno stimolo in più”.
Che emozioni ti dà il calcio?
Il calcio mi dà ancora molte emozioni; quando entro dentro il campo dimentico tutto quello che succede fuori, in quel momento ci sono solo io, il pallone e miei compagni. Per me ormai trentenne con le ginocchia andate, anche giocare solo 5 minuti mi fa sentire vivo. Dentro il campo non sento i dolori, la voglia è troppo forte però dopo è un casino riprendersi”.
Come pensi sarà la ripresa?
Purtroppo la ripresa la vedo molto distante, giustamente conta più la salute e finché non 5c0960ed-7e3b-46cc-83cb-66dba3de2accci saranno le condizioni adatte è meglio non riprendere, anche se per tutti è una valvola di sfogo e non rivedono l’ora di riprendere. Spero si possa il prima possibile perché non riesco più a trattenere i ragazzi…”.
Perché hai scelto campionato x-five?
Ho scelto x-five perché Ivan mi stressava, scherzo ovviamente, ho scelto loro perché mi sembra il campionato più completo e molto simile a un campionato professionistico. Ogni anno cercano qualcosa di nuovo e questo è segno di professionalità. La cosa bella di questo campionato è che ci conosciamo quasi tutti, una grande famiglia. Posso dire che a mio parere sia il miglior campionato dilettantistico nella regione”.
Ed ora è il turno di Marzio Migliaccio dei Grizzly.
Com’è la nata la tua squdra?
Il Grizzly è nato nell’estate del 2003. I primi due campionati di calcio a 5 sono stati disputati presso il campo della Canottieri organizzati dalla Uisp con risultati non tanto 1cd9d1f9-9e45-449b-a8d1-6f70d11ebd12brillanti. La svolta nel 2005, grazie all’aiuto di un giocatore con un curriculum di tutto rispetto e di un collaboratore fondamentale, nasce una squadra che in quegli anni sbaragliava tutti gli avversari. Nello stesso anno Il Grizzly si iscrive per la prima volta al campionato di calcio a 5 X-five classificandosi al primo posto con tutte vittorie e un solo pareggio, andando poi a perdere a Casale la finale provinciale. Ma sarà l’unica sconfitta di quel grizzly, che negli anni successivi, vincerà sei scudetti consecutivi cittadini, quattro provinciali, tre regionali, parteciperà a cinque finali nazionali con un ottavo posto, 3 quarti posti ed un terzo posto sfortunato per un rigore sbagliato. Il Grizzly non si ferma in quegli anni solo al calcio a 5 ma partecipa a quasi tutti i tornei a calcio a 7 della provincia con ottimi risultati. Da ricordare la vittoria al torneo della Madonnina di Valenza nel 2008, alle varie vittorie nei tornei di Pecetto, di Castellazzo, dell’oratorio di Valenza e altri tornei. Un episodio spiacevole nel 2011 quando non fecero iscrivere il Grizzly al campionato in quanto le altre 3332f26f-f8a3-4102-a998-6af8d0768c94squadre erano insorte minacciando di non iscriversi loro stessi con la motivazione che eravamo troppo forti e non avevano possibilità di vincere il campionato. Allora non c’erano limiti di categoria e nel Grizzly erano tesserati 2 giocatori partecipanti al campionato di serie D calcio a 11 e parecchi dell’Eccellenza. Il Grizzly allora partecipò solo a tornei estivi. Venendo agli ultimi anni da ricordare la stagione 2018/2019 dove il Grizzly partecipò sia al campionato a 5 che al campionato a 8. Il campionato a 8 è stato vinto alla grande con 20 punti di vantaggio sulla seconda ed il 9 giugno è stato vinto il provinciale. Anche il campionato a 5 è stato spettacolare, dopo un inizio non tanto brillante è stato vinto lo scudetto provinciale in una finale da cardiopalma contro il DolceVito”.
Cosa rappresenta per te il calcio?
Il calcio rappresenta per me quasi tutto. Ho dedicato tutto il mio tempo libero al calcio, oltre al Grizzly sono stato dirigente nel settore Giovanile Alessandria Calcio, Valenzana Calcio, Aurora. Attualmente sono anche dirigente della Boschese dove seguo prima squadra e settore Giovanile. Ho avuto una parentesi anche al San Giuliano Nuovo in Promozione”.
Che emozioni ti dà il calcio?
Il calcio è la mia vita, anche se in certi momenti mi provoca stress per i numerosi impegni e problemi che crea una squadra, ma la partita è quella che ti scarica o ti carica di adrenalina”.
Perché hai scelto campionato x-five?
In questo momento che è tutto fermo mi sono preso una pausa ma non vedo l’ora di a7907272-1539-46f2-a0a5-25be629e056btornare sui campi di Calcio. Scelgo il campionato X-five perché, secondo me, è l’unico strutturato bene, si gioca in un bellissimo impianto, oltre al fatto dell’amicizia quasi ventennale con Ivan Orsi”.
Nessuno che non abbia mai provato a giocare o a tifare penso sia in grado di dare giudizi veramente sensati sul calcio, perché solo chi l’ha provato può sapere la contentezza e la gioia che si prova quando la propria squadra vince o più ancora dopo avere segnato uno splendido gol.
Alla prossima puntata.

Questo slideshow richiede JavaScript.