rubrica a cura di Fabrizio Capra
È online da ieri, venerdì 22 maggio, il sesto capitolo di “Baci del vento”, l’album di Frey dal titolo “Le tue paure”.
La paura è l’emozione più difficile da gestire.
Il dolore si piange, la rabbia si urla,
ma la paura si aggrappa silenziosamente al cuore.
Gregory David Roberts

Da ieri, venerdì 22 maggio 2020, online e sulle migliori piattaforme streaming il video de Le tue paure, il sesto capitolo di Baci del vento” (Malamente/Artist First), il nuovo disco della giovane cantautrice Frey uscito il 21 febbraio.
Frey 2_bFrey con “Le tue paure” torna a parlarci dei suoi sentimenti, la base di questo singolo è accompagnata dal suono ascendente della chitarra e del tamburello. Un brano dolce-amaro che pian piano svela l’anima dell’artista, le sue paure e fragilità che solo riuscendo a liberarsene vi permetterà di passare oltre e ricominciare.
«Il brano esorta a lasciare andare le paure da cui si cerca di liberare il cuore. Una canzone per farci sentire compresi anche nei momenti di fragilità, imparare a prendere per mano la parte più scura di noi. Indagare sulle proprie paure è un argomento che mi ha spesso tormentata e interessata, guardarle in faccia, accettare il passato e cercare di vivere il “presente” in tutti i suoi significati. – commenta Frey – Le tue paure non sono un errore, neanche una deviazione, sono parte del percorso, attraversarle ci rende vulnerabili, più consapevoli, le trasforma in esperienza, in cicatrice, in forza. Ne “Le tue paure”, c’è la difficoltà di lasciarsi andare ai sentimenti, ci sono bisogni da colmare, riempire mancanze, rispecchiarci nelle nostre paure, farcele amiche per freylasciarle andare: “le tue paure, sei le tue paure, slega le paure”, c’è un addio definitivo “ora volerai lontanissimo dove non farà freddo, come dirti che volerai già più in alto, come dirti che volerei per restarti a fianco”. Un bagaglio pesante che viene vestito da arrangiamenti allegri per colorare di luce questo atto liberatorio.»
La cantautrice e chitarrista esprime il proprio inland empire tra irruenza ed intimismo. Voce intensa che si esprime fra vibranti bisbigli ed emozionanti aperture melodiche. Malinconica eppure piena di energia costruisce canzoni con texture chitarristiche essenziali che sembrano prendere vita in una solitudine cupa per colorarsi progressivamente di toni accesi vivi e autentici.
Il brano è stato scritto da Frey, prodotto da Stefano Giungato e registrato e mixato da Stefano Giungato per Malamente Records presso gli studi di Indiehub a Milano. Cover artwork a cura di Frey, cover design di Luca Lonardi.

Quando mi sento triste
io volere contro il vento
e quando sento freddo
io vorrei solo quel tuo abbraccio caldo
ti mostrerò ciò che ho dentro
ti mostrerò ciò che penso
tu sei aria
iaiaiai

Le tue paure le tue paure le tue paure sei le tue paure
Le tue paure le tue paure le tue paure slega le paure
quando cammino a lungo
ricordo spesso il tuo sguardo intenso e
 quando mi guardo intorno mi rendo conto non ci sarà ritorno
come dirti che volerei già più in alto
Tu sei aria
Iaiaiai

Le tue paure le tue paure le tue paure sei le tue paure
Le tue paure le tue paure le tue paure slega le paure
Le tue paure le tue paure le tue paure sei le tue paure aiaiaiaiai slega le paure
Io son disposta a credere tu sia un gabbiano in volo
contro il vento
ora volerai lontanissimo dove non farà freddo

Tu sei aria
Le tue paure le tue paure le tue paure sei le tue paure
Le tue paure le tue paure le tue paure slega le paure aiaiaiai slega le paure