Riceviamo e pubblichiamo
Un bianco e un rosso per il brindare alla festività, tra ricette d’autore e sperimentazioni casalinghe. Esaltano i sapori delle pietanze e si  destreggiano tra le proposte culinarie con versatilità! Le ricette le proponiamo nella rubrica “Arte Culinaria”.

A dispetto della tradizione che la vorrebbe festeggiata “con chi vuoi”, mai come 10102017-senza-titolo-1020599quest’anno la Pasqua sarà una festa in famiglia, alla scoperta del calore degli affetti e del gusto delle piccole cose, come un bel pranzo, cucinato con amore sperimentando ricette o affidandosi ai suggerimenti degli chef, un ponte culinario tra tradizione e innovazione. E diventa quasi scontata la scelta del vino giusto, che esalti i sapori delle pietanze, che si destreggi tra primi e secondi, con versatilità!

Monteverro – cantina gioiello dolcemente adagiata su quella nota ai più come la Costa d’Argento tra Capalbio e il mare – propone il suo Vermentino, autoctono di razza, vermentino_2018_detailelegante e di carattere, perfetta espressione del suo territorio, la Maremma. È l’abbinamento perfetto con un piatto di pesce, delicato e aromatico. Se non abbiamo sotto mano una ricetta adatta, ci viene in soccorso la proposta dello Chef Alessandro Zannoni, della Locanda rossa di Capalbio: “Gamberi al vapore con cipolle caramellate e julienne di verdure al ghiaccio”.  La freschezza del Vermentino – vitigno bianco della costa toscana – il suo sentore minerale e il suo profumo di erbe e fiori estivi, di mela cotogna e di pera sapranno esaltare con audacia la delicatezza di questa proposta gourmet. È anche il sodalizio perfetto con antipasti o da solo, come semplice aperitivo.
Per chi ama i rossi, la scelta è il sinuoso e vellutato Tinata, un Tinata 2015 septomaggio ai grandi vitigni del Rodano, il Syrah – che gli dona il sentore fruttato, il vigore e il corpo – e il Grenache – che gli conferisce freschezza ed eleganza. Deciso, ricco di note aromatiche, ma anche morbido ed elegante è il compagno perfetto per piatti di carne, con carni e formaggi. Lo chef consiglia di servirlo con un “filetto di manzetta maremmana alle erbe con padellaccia di verdure e cicoria ripassata”.
Non resta che alzare i calici e brindare: prosit! E che sia di buon auspicio davvero!
Monteverro non è aperta al pubblico in questo momento, ma lo shop online è attivo.
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