a cura della Redazione
Lunedì 2 marzo, l’Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria ospita la presentazione dell’ottava edizione dell’Acit Film Forum, rassegna cinematografica dedicata alla conoscenza del cinema tedesco contemporaneo, con la proiezione del film “Il ponte sul fiume Ibar”.

Acit (Associazione Culturale Italo-Tedesca) AlessandriaGoethe-Institut di Torino, in collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo e Associazione di cultura flyer-acit-film-forum_OKcinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria, presentano l’ottava edizione dell’Acit Film Forum, rassegna cinematografica dedicata alla conoscenza del cinema tedesco contemporaneo.
Lunedì 2 marzo, alle ore 21.15, nella sala dell’Associazione Cultura Sviluppo Alessandria (piazza Fabrizio De André 76) si terrà la proiezione del film DIE BRÜCKE AM IBAR (Il ponte sul fiume Ibar) per la regia di Michela Kezele (2012, 85 minuti).
Una storia d’amore ambientata nel 1999 in una cittadina del Kosovo, divisa in due dal 0038dc36_mediumponte che una volta la univa, mentre sono in corso i bombardamenti Nato.
Pluripremiata opera prima della regista tedesca, figlia di genitori serbi e croati, offre una toccante, a volte ironica riflessione sui conflitti che nel corso degli anni Novanta hanno portato alla progressiva frammentazione della Jugoslavia e al tempo stesso apre uno squarcio inquietante sui lati oscuri degli interventi bellici umanitari.
Versione originale in lingua tedesca con sottotitoli in italiano. Introduce la locandina (1)proiezione Barbara Rossi, docente di cinema e presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria.
Si tratta per la maggior parte di opere prime di giovani registi che hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in Germania e all’estero, viste in Italia soltanto in occasione di festival ma non distribuite nei cinema; pellicole tra loro stilisticamente molto diverse, accomunate dall’affrontare recenti eventi storici e temi di grande attualità della Germania e dell’Europa.
Come già detto la rassegna prende il via lunedì 2 marzo con Il ponte sul fiume Ibar di Michaela Kezele, storia d’amore ambientata in una cittadina del Kosovo durante i bombardamenti del 1999, che offre un’amara e a tratti ironica riflessione sui conflitti che hanno portato alla frantumazione della Jugoslavia negli anni 71YygSpxXoL._SL1000_Novanta, proprio mentre la Germania si riunificava.
Si prosegue lunedì 16 marzo con Atlas di David Nawrath, un film noir ambientato in un’anonima metropoli tedesca dei giorni nostri, teatro di una spietata speculazione edilizia e della ricerca di riscatto morale.
Lunedì 27 aprile, con Salami Aleikum di Ali Samadi Ahadi, si rifletterà sul delicato tema della riunificazione, con le criticità e contrapposizioni da essa scaturite in forma di scanzonata e surreale commedia musicale.
Infine, lunedì 25 maggio, il cineforum si concluderà con la proiezione di Gundermann per la regia di Andreas Dresen, locandinauno dei più affermati registi tedeschi di questi anni: il film racconta la vita e le contraddizioni di un celebre cantautore della Rdt, di giorno in miniera, la sera sul palco, comunista convinto, sempre in conflitto con le autorità.
Introduce le proiezioni, con inizio alle 21.15, Barbara Rossi, docente di cinema e presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria.
Tutti i film sono proiettati nella versione originale in lingua tedesca, con sottotitoli in italiano.
L’ingresso libero fino ad esaurimento posti.