Riceviamo e pubblichiamo
Cosa c'è di nuovo sulle etichette dei prodotti venduti in GDO? Lo rivela l’Osservatorio Immagino. Le etichette dei prodotti di largo consumo si arricchiscono continuamente di nuove informazioni, che sottolineano le innovazioni introdotte dalle aziende e che aiutano i consumatori a fare una spesa più informata. Ma non solo.

L’analisi di questi nuovi claim permette anche di “leggere” i trend emergenti più rilevanti nell’universo del largo consumo italiano. È quello che fa l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, di cui è stata appena pubblicata la sesta edizione: oltre a downloadrilevare indicazioni on-pack ormai consolidate e con vendite significative (come “senza lattosio” o “ricco di fibre”), l’Osservatorio Immagino intercetta anche i claim nuovi ed emergenti, appena arrivati sulle confezioni degli oltre 106 mila prodotti monitorati nel mondo del food, del cura casa e del cura persona.
Quali sono, dunque, queste “new entry” nel carrello della spesa? Nell’area del free from  l’Osservatorio Immagino ha rilevato i claim “senza lievito”, “senza glifosato”, “senza aromi aggiunti” e “non fritto”. Invece nel lifestyle è il momento dei prodotti rivolti a chi pratica  “sport/fitness”, mentre tra gli ingredienti benefici spopola issue6art2il “lievito madre”.
Da segnalare il trend dei prodotti che segnalano in etichetta la presenza di “fermenti lattici”: tra yogurt, kefir, integratori alimentari e latte per l’infanzia questo paniere ha visto crescere le vendite di +3,7% in un anno.
Nel reparto della cura persona il fenomeno del momento è il claim “biologico”: presente su 576 prodotti (come creme, saponi, dentifrici, shampoo) ha visto crescere le vendite di +14,3% in un anno, arrivando a 41,6 milioni di euro di sell-out nel canale ipermercati e supermercati.
La sesta edizione dell’Osservatorio Immagino è scaricabile gratuitamente dal sito osservatorioimmagino.it.

GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.