Riceviamo e pubblichiamo
Settima tappa per “MuseiAmo”: domenica 16 febbraio l’appuntamento è al Museo Francesco Borgogna di Vercelli. Sabato 22 febbraio tappa numero nove a Torino, al Museo di Anatomia Umana “Luigi Rolando”.

La settima tappa del circuito di visite guidate e animate “MuseiAmo”, patrocinato dalla Città Metropolitana di Torino, è in programma domenica 16 febbraio al Museo Museo_Francesco_Borgogna_Vercelli_1Francesco Borgogna di Vercelli, sorto nel 1907 per legato testamentario del filantropo e collezionista Antonio Borgogna. La prestigiosa istituzione culturale vercellese ospita una vasta collezione di pittura, scultura, arti decorative e lastre fotografiche. Per la quantità e qualità di opere pittoriche italiane ed europee, che spaziano dal Medioevo al Novecento, il “Borgogna” è considerato la seconda pinacoteca del Piemonte dopo la Galleria Sabauda di Torino. Le collezioni comprendono una notevole sezione di dipinti Lanino_Sacra_Conversazione_Museo_Borgogna_Vercelli_1murali staccati e risistemati, oltre a pale d’altare risalenti al periodo tra il XV e XVI secolo e a una biblioteca storica e corrente. Le opere esposte su tre piani espositivi sono circa 800 e coprono un arco cronologico che va dal XV al XXI secolo. Il percorso espositivo permanente è oggetto di rotazione degli allestimenti, favoriti dai prestiti, da nuovi restauri, da recuperi dai depositi del Museo o da comodati o doni da enti e privati. La sezione di opere del XV e XVI secolo, che furono raccolte da Borgogna o che provengono da chiese, confraternite e dall’Istituto di Belle Arti di Vercelli, costituisce un nucleo altamente rappresentativo del Rinascimento piemontese. Tra gli artisti più significativi vi sono i discepoli della bottega spanzottiana, Gerolamo e Giovan Battista Giovenone, Bernardino Lanino, Defendente e Gaudenzio Ferrari.

L’appuntamento successivo è per sabato 22 febbraio: “MuseiAmo” farà tappa al Museo di Anatomia umana di Torino, nato nel 1739 e trasferito nel 1898 nel Palazzo degli Istituti anatomici di corso Massimo D’Azeglio 52. Da allora, è rimasto quasi immutato e le operazioni di restauro hanno voluto restituire l’atmosfera ottocentesca. Anche MAU_gen-03bl’allestimento storico di questa vera e propria “cattedrale della scienza” è stato mantenuto, nonostante penalizzi la comunicazione. Le vetrine sono infatti affollate di preparati e senza illuminazione interna. Sono quasi prive di testi esplicativi, come era usuale in un museo dell’epoca. Ma, grazie a postazioni video, a una guida cartacea e a una serie di schede di approfondimento, il museo può raccontare la storia delle collezioni (tra cui quella di modelli in cera, una delle più ricche esistenti), parlare di scoperte scientifiche, rievocare vicende legate all’attività della scuola anatomica torinese negli ultimi trecento anni. La collezione è MAU_visita_virtuale_supporto2intitolata a Luigi Rolando, che dal 1804 fu professore di Anatomia  all’Università di Sassari. Con la Restaurazione e il ritorno dei Savoia in Piemonte, a Rolando  venne affidato l’insegnamento a Torino, ove si impegnò nell’arricchimento delle collezioni del museo anatomico. Grazie all’esperienza maturata frequentando la scuola di ceroplastica fiorentina tra il 1805 e il 1807, al suo ritorno a Torino Rolando curò la formazione dei tecnici modellatori che realizzarono gran parte delle cere anatomiche oggi esposte nel museo. I contributi scientifici di Rolando riguardano specialmente la neuroanatomia. Alcune formazioni del sistema nervoso (scissura centrale di Rolando, sostanza gelatinosa di Rolando) prendono da lui il nome.

QUOTE E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le visite animate di MuseiAmo sono in programma alle 15 e alle 16,30, con quote di partecipazione di 6 euro per gli adulti e 5 per i possessori della carta Torino Musei. I bambini sino a 6 anni entrano gratuitamente. L’ideazione e la realizzazione del progetto MuseiAmo sono a cura di Oikos Teatro e ART.O’. Sono partner del progetto l’Abbonamento Musei Torino Piemonte, l’Atl Turismo Torino e provincia. La Città Metropolitana di Torino e la Città di Torino patrocinano l’iniziativa, che è organizzata con la collaborazione del corso di laurea Dams dell’Università.
Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito Internet www.museiamo.it o contattare l’ufficio di Ivrea dell’Atl Turismo Torino e provincia, telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org