di Jacopo Scafaro
Puntuale ritorna l’appuntamento con The Tatler. Il nostro redattore, Jacopo Scafaro, ci racconta la puntata di oggi, 11 febbraio, della trasmissione da lui con condotta con il Piccy su Radio Vertigo One.

La cosa più bella di The Tatler è portare tutta la nostra energia, voglia di far ridere, voglia di far passare la musica più bella, nelle vostre case o posti in cui siete mentre ci ascoltate.
La dimensione della diretta web radio è davvero un’altra dimensione, per questo ci piace condurre la trasmissione su Radio Vertigo One (la prima web radio italiana WhatsApp Image 2020-02-11 at 17.06.30 (1)certificata in Italia), ci permette tramite internet, i social, lo studio da dove conduciamo il programma, di essere in contatto diretto con il pubblico, come se fossimo uno di fronte all’altro.
Con Piccy in after da quasi venti ore, causa turno di notte al lavoro, abbiamo cominciato la puntata con il solito almanacco del giorno (ad esempio nel 1962 veniva lanciata da Tony Renis la Hit parade “Quando Quando Quando” o nel 1990 dopo 26 anni viene liberato Nelson Mandela); ma la scaletta di oggi era molto ricca di argomenti e soprattutto di ospiti.
Dobbiamo fare subito i seri?!… No dai, senno vi annoiamo. Per strapparvi due risate abbiamo parlato delle ‘solite’ note più strane che sono state fatte in alcune classi italiane, volete sapere quali? Ve ne diciamo una in anteprima: riguarda due ragazzi che hanno volontariamente incendiato la porta dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile, dategli un Oscar per l’inventiva; per le altre dovete andarci a riascoltare o in replica o sul podcast.
Ma il tema principale trattato è stato, perché leggiamo?
Perché ci piace perderci in mondi immaginari, allontanarci dalla realtà, gustare una frase ben scritta; oppure per informarci, per arricchire la nostra mente e ampliare il nostro sguardo.

Ci siamo domandati, riuscireste ad immaginare un mondo senza lettura? La risposta è stata di no, perché l’uomo in quanto unico essere leggente è capace di trascendere dall’hic et nunc, da riuscire a creare e immedesimarsi in storie inventate.
Ci sono libri che hanno rivoluzionato il mondo (La Bibbia, La Divina Commedia, 1984, L’arte della guerra, ecc ecc), che hanno contribuito all’uomo di evolversi anche e soprattutto al livello di conoscenze e mentale.
Ma da un buon libro – che magari racchiude frasi destinate a restare negli annali, come ad esempio: “Non provare pietà per i morti Harry, prova pietà per i vivi e soprattutto per coloro che vivono senza amore” pronunciata da Silente in Harry Potter – possono nascere grandi film che sono e saranno per sempre capolavori assoluti, solo per citarne alcuni: Balde Runner, Shining, il Gattopardo, Il Padrino e via così.
Con una toccata veloce veloce, siamo tornati a Los Angeles per parlare della notte degli Oscar, tra premi attesi, previsioni azzeccate e no, abbiamo celebrato l’Oscar alla migliore Canzone andata al sempre ed eterno Sir Elton Jhon con ‘(I’m Gonna) Love Me Again’, congratulations!
Essendo figli degli anni ‘90 e 2000 abbiamo fatto un tuffo nel passato andando a ricordare le principali abitudine che avevamo e che ora ci sembrano assurde! Chi di noi, è nato il quel periodo avrà, sicuramente chiamato a casa della ragazza o del ragazzo a cui era interessato/a; il pronto ciao sono… era preceduto da 15 – 20 minuti di prove vocali e di intonazione per riuscire a non svenire nell’imbarazzo della prima telefonata a casa. Come non poter ricordare l’autoradio… che puntualmente smontavamo prima d’uscire WhatsApp Image 2020-02-11 at 17.06.31dalla macchina e nascondevamo nei posti più assurdi, bei tempi che sicuramente ci mancano.
Novità di The Tatler è l’angolo delle interviste, dove intervistiamo cantati giovani e no, per farci raccontare la loro musica.
Primo ospite è stato Francesco Taverna in arte TAVO, ragazzo di 27 anni della provincia di Alessandria, che da quattro anni sta realizzando il suo sogno; anche per merito di un suo caro amico, Lorenzo Chiesa, che l’ha iscritto a sua insaputa ad un concorso musicale, grazie al quale è riuscito ad ottenere la produzione del suo primo album “Funambulo” dall’etichetta Noize Hills Records.
Tavo ci ha raccontato della sua passione per la musica, di com’è per un ragazzo di provincia arrivare a cantare su palcoscenici importanti in città come Roma e Milano, ma soprattutto ci ha descritto come è nato il suo ultimo singolo “Annabelle”: un amore difficile una storia “d’altri tempi”, nella quale i protagonisti prendono coscienza della loro vita ormai consumata; rimane solo l’amara consolazione di ripercorrere i bei WhatsApp Image 2020-02-11 at 17.06.29momenti del passato; canzone nata grazie ad una lettera del 1800 che il cantautore trova nella vecchia casa in cui abitava.
Ci ha anche raccontato un particolare divertente, si trovava a Roma per registrare un video musicale e l’albergo in cui è capitato era senza riscaldamento e quindi lui, il suo chitarrista e batterista si sono dovuti riscaldare dormendo tutti nel letto matrimoniale con il phon accesso tutta la notte, il risultato? Al mattino sembrava di stare in un girone dantesco.
L’intervista si è conclusa lanciando appunto, il suo singolo “Annabelle”.
Ragazzi ascoltatelo perché TAVO e la sua musica sono davvero una bomba. Merita tanto successo e fortuna, perché si vede che dietro a questo ragazzo c’è passione e lavoro!
Che dire, la musica è finita, gli amici se ne vanno, Jaco deve scappare via per impegni lassativi ops lavorativi.
Vi diamo appuntamento alla settimana prossima sempre su www.radiovertigo1.com (diretta magistralmente da Simone Camussi).
E come diceva la grande Alda MeriniLe mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta.
Buona vita.
Tenete botta, sempre
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A presto.