Riceviamo e pubblichiamo
Un 14 febbraio romantico da trascorrere a Verona, Firenze, Bologna o Genova: il gruppo Duetorrihotels invita gli innamorati a scoprire le proposte dei suoi hotel, situati in antichi palazzi ricchi di storia e arte. L’occasione per lasciarsi tentare dalle ricette, i brunch, le cene a lume di candela, perché la vera seduzione è quella della tavola. 

Una sorpresa da condividere, un luogo magico da esplorare e una cena romantica da gustare in due: what else? Sono gli ingredienti di un San Valentino perfetto.
Le proposte di Duetorrihotels vanno in questa direzione: il gruppo leader dell’hôtellerie ha in serbo quattro idee per una festa degli innamorati da trascorrere nei palazzi storici delle città d’arte italiane, a Verona, Firenze, Bologna e Genova.

Verona, Due Torri Hotel: San Valentino nella città dell’amore
A Verona il romanticismo è onnipresente: non per nulla Shakespeare ha ambientato qui Romeo e Giulietta. Quindi perché non giurarsi eterno amore a pochi passi dal Ristorante Due Torri Veronabalcone di Giulietta, in un antico palazzo trecentesco immerso nel centro storico, tra stradine medievali e monumenti, con vista sui tetti e sulle romantiche anse dell’Adige. L’Hotel propone “San Valentino nella città dell’amore”: le coppie che soggiorneranno al Due Torri per due notti (check in il 14 febbraio) riceveranno uno sconto del 15%. Uno speciale menù è disponibile per la cena del 14.
L’altra proposta riguarda la cena di San Valentino: a partire dalle 20 si può sorprendere il palato dell’amato o dell’amata con le sorprese dello chef. In menù, piatti di mare (l’astice, i ravioletti di pesce) e di terra (il filetto di branzino alla Piastra), delicatamente abbinati a prodotti del territorio, cuore di cioccolato Caramelia con gel di agrumi, pere allo zenzero, streutzel alle mandorle e un assortimento di dolci coccole finali. A tavola si brinda con la speciale selezione del Due Torri, Franciacorta Brut S. A. di Vezzoli, Soave Superiore 2017 ‘Ciondola’ di Rocca Sveva, Recioto Di Soave 2016 di Rocca Sveva.

Firenze, Bernini Palace: il Rinascimento dei sensi
La famosa sindrome di Stendhal è conosciuta anche sindrome di Firenze. Può capitare, infatti, come accadde allo scrittore francese, di essere letteralmente rapiti dalla bellezza di questa città e della sua arte. Ragion per cui, un San Valentino nella capitale del Rinascimento è un’idea brillante. Il Bernini Palace accoglie i suoi ospiti in un palazzo ristorante bernini palace 2del XV secolo, a pochi passi dalla Galleria d’Arte degli Uffizi e dal David di Michelangelo. Il 5 stelle propone una cena per due a cura dello chef Enrico Lo Presti. In tavola prodotti di eccellente qualità, abbinati al Toscana IGT Rosato, del Cipresseto Santa Cristina. Si inizia con il Salmone selvaggio Sockeye dell’Alaska al sale affumicato di Maldon, con cremoso di cavolfiore e gorgonzola, sorbetto di finocchio e yuzu: una ricetta che solletica il palato con una palette aromatica originale. Si prosegue con una Passatina di fagiolo zolfino e fave di cacao, bon bon di sedano rapa e rigatino, pomodorino datterino in oliocottura d’erbe provenzali, che prepara la strada al cuore, in questo caso di capasanta, con ginger e caffè coulis di pisellini e barbina rossa soffiata. Si chiude in dolcezza, con “amore e cioccolato”: grue di cacao Madagascar, burro di cacao arancia e cannella dacquoise al cocco ed essenza di liquirizia.

Bologna, Grand Hotel Majestic “già Baglioni”: musica e ricette
A Bologna, la “grassa”, la seduzione passa per la gola. Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” propone un San Valentino originale, a partire dal long weekend del 13-16 febbraio. Gli ospiti sono accolti da un calice di bollicine e fragole, e trovano petali di rosa e sorprese in camera. Le coccole proseguono, tra un cocktail di San Valentino e un’ora GHM_ICarracci_8di accesso alla Majestic Health & Wellness con la possibilità di prenotare uno speciale massaggio sincronizzato di coppia, a due biglietti per la mostra “Chagall – Sogno e Magia” – visitabile nel vicino Palazzo Albergati.
Inoltre per celebrare l’amore l’hotel ha ideato il menù di Cupido del 14 febbraio. Ogni piatto è associato a un vino: ad esempio, i Tortelli di rapa rossa alla ricotta e puntarelle al peperoncino con astice e zenzero sono accompagnati da Sauvignon Blanc Vigna piccola di Enrico Vallania, mentre la Ricciola alle erbe aromatiche e arancio con fiore rosso d’inverno e finocchio è valorizzata dal triestino Vitovska Zidarieck. Nel frattempo gli ospiti sono cullati dal trio jazz composto da Monica Gualdi, Marco Preger e Dino Mondello.
La magia di San Valentino, al Majestic, prosegue fino al 16 febbraio: il classico brunch domenicale è dedicato agli innamorati, con ricette dolci e salate, primi e secondi piatti che esaltano sapori e profumi dell’Emilia Romagna.

Genova, Bristol Palace: amarsi in stile liberty
Il fascino del mare in inverno non si batte. Soprattutto a Genova, città dai mille volti, che non si finisce mai di scoprire. Incastonato tra i palazzi storici del centro, a due passi dal Palazzo Ducale e dal teatro Carlo Felice, il Bristol Palace è reso particolarmente romantico dalle atmosfere Art Déco che lo caratterizzano.
Il palazzo in stile Liberty accoglie le coppie con una proposta di San Valentino in due GIOTTO 2versioni, Silver (un pernottamento per due) e Gold (due pernottamenti per due). In entrambi i casi, gli ospiti trovano calici di bollicine e cioccolatini in camera all’arrivo, una colazione all’americana e una cena a lume di candela con menù di San Valentino nella sala del ristorante Giotto. La cena dedicata alla festa degli innamorati si apre con un flute di benvenuto accompagnato dall’Ostrica Fin de Claire con Aria di Champagne Dumez Bourboin. Seguono i Cuori ripieni al gambero rosso di Mazara con pistilli di zafferano e paprica dolce e la Ricciola cotta a bassa temperatura con il suo fumetto profumato allo zenzero. Anche il dessert è una tentazione: la mezza sfera di cioccolato bianco con mousse al frutto della passione e lamponi, con un robusto caffè 100% arabico e dolci assortiti. In abbinamento, il Brut Rose Vigna Dogarina e il Sauvignon Carlo Pradis.