rubrica a cura della Redazione
Carnevale al Castello di Petroia in Umbria e le visite alla Chiesa di San Francesco del Prato a Parma gli appuntamenti prossimi venturi da appuntare sul calendario..
CASTELLO DI PETROIA (PG): DOVE IL CARNEVALE È COME NEL MEDIOEVO 
quando: sabato 14 marzo
dove: Castello di Petroia – Loc. Petroia – Gubbio (Pg)
costo: banchetto con festa medievale 45 euro a persona; soggiorno in una delle storiche camere e suite del maniero millenario 210 euro a camera a notte, incluso l’evento carnevalesco
informazioni: Tel. 075920287 - E-mail: info@petroia.it
sito: http://www.petroia.it/
Castello di Petroia - Aereasintesi: Era il momento dell’anno in cui differenze e distanze sociali si annullavano. Tutti potevano sentirsi liberi di essere se stessi, ribaltando le regole e i poteri, gerarchie ed imposizioni. Con questo spirito, la grande festa del Carnevale nasce nel Medioevo: un periodo giocoso, in cui i giullari incitavano con comicità nelle piazze e nei banchetti il popolo a mascherarsi, a vivere con spensieratezza “il mondo alla rovescia”. Al Castello di Petroia (PG), maniero millenario che ha conservato intatte le sue mura e ambienti medievali, la festa del Carnevale si vive proprio come quando è stata inventata. Sabato 14 marzo 2020 sarà imbandito un originale Banchetto de Carnasciale nella suggestiva Sala degli Accomandugi illuminata solo dalla calda luce delle candele.
La tavolata sarà unica e come nell’età di mezzo gli ospiti si disporranno da una parte del lungo tavolo, per assaporare il menu ispirato ai piatti della tradizione medievale umbra, e i racconti, canti, danze e letture del giullare Leonetto delle Ruzza, interpretato dall’attore Giuseppe Brizi. Ad ogni piatto, o meglio “immissione”, ci sarà l’occasione per svelare un’intrigante vicenda del Castello.
(fonte Ella Digital)
PARMA: IN ALTO TRA I RAGGI DEL ROSONE DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DEL PRATO
quando: da dopo Pasqua fino al 19 luglio 2020
dove: Chiesa di San Francesco del Prato – Via del Prato 4 - Parma
orario: la salita in quota avviene in più turni - il primo alle 9,00 e l’ultimo alle 18 (fino al 31/5) o alle 19 (dopo il 31/5) in gruppi da 10 persone
costo: donazione a partire da 10 euro
informazioni: info@sanfrancescodelprato.it
sito: www.sanfrancescodelprato.it
San Francesco del Prato - Rosone - Credit Giuseppe Bigliardi (1)sintesi: tesori artistici si lasciano svelare nella Chiesa di San Francesco del Prato, gioiello gotico tra le novità più attese di Parma 2020 (Capitale Italiana della Cultura), che riaprirà al pubblico e al culto l’8 dicembre 2020, dopo una grande opera di restauro collettiva, tuttora in corso. Per ammirarli da un punto di vista privilegiato - dopo il successo dello scorso anno che ha registrato una grande partecipazione da parte dei visitatori - riprendono le speciali visite guidate in quota, che permettono di osservare da vicino il rosone a 16 raggi creato da Alberto da Verona nel 1462, con la grande cornice di terracotta policroma. Una delle meraviglie della Chiesa che fu trasformata in carcere nel periodo napoleonico e che sta cambiando il proprio destino grazie alla raccolta fondi e alle donazioni delle persone che contribuiscono al suo restauro, con l’obiettivo di restituire a Parma un luogo ricco di storia e di cultura. Le visite guidate, della durata di un’ora, cominciano con la narrazione della storia della Chiesa, dove furono imprigionati anche personaggi noti come  Giovannino Guareschi, per poi salire in quota attraverso un ponteggio speciale dotato di ascensore e passerella per le persone con difficoltà motorie e guardare dall’alto il bellissimo rosone e il panorama sorprendente che si apre sull’anima storica della città parmigiana e sul vicino Duomo di Parma. Un allestimento eccezionale voluto per celebrare Parma 2020. Per partecipare, essendo un’iniziativa concepita per ringraziare le persone che vogliono contribuire al restauro della Chiesa di San Francesco del Prato, si può fare una donazione online sito selezionando di voler ricevere come ricordo la “visita al rosone”. Si possono organizzare anche visite guidate per gruppi su richiesta. Tra le bellezze emerse fra le architetture gotiche della Chiesa, anche i frammenti di affreschi quattrocenteschi sotto l’abside centrale, che ora saranno riportati alla luce grazie ad una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che ha come partner la Fondazione Cariparma, la quale donerà una somma pari al totale raccolto (fino ad un massimo del 50% dell’importo obiettivo finale). Per contribuire: www.ca-crowdforlife.it. È possibile sostenere il progetto di restauro di San Francesco del Prato anche attraverso una libera erogazione, beneficiando dell’Art Bonus, che consente il recupero fiscale del 65%, in tre anni, dell’importo donato sia da cittadini sia da imprese. BENEFICIARIO Diocesi di Parma - IBAN  IT02N0623012700000038406827 c/o Crédit Agricole Italia - CAUSALE Art Bonus – Diocesi di Parma – San Francesco del Prato – Parma – Codice Fiscale o P. Iva del donante.
(foto Giuseppe Bigliardi – fonte Ella Digital)