Riceviamo e pubblichiamo
I responsabili della BIT 2020 hanno incontrato la direttrice dell’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana che ha anticipato aspetti della presenza in Fiera a Milano dal 9 all’11 febbraio.

L’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana conferma la partecipazione alla quarantesima edizione di Bit: la Direttrice Neyda Garcia ci racconta le loro aspettative e downloadle anticipazioni di quanto verrà presentato in occasione della manifestazione milanese.
Cosa vi aspettate dalla partecipazione alla prossima edizione di Bit?
L’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana ha sempre partecipato alla BIT con uno stand dedicato: per noi la fiera è una vetrina per presentare le novità dell’anno, per incontrare gli operatori, stringere nuove relazioni e talvolta accordi commerciali e un punto di ritrovo per la stampa di settore che vuole essere aggiornata sulla destinazione.
Qual è il tema del 2020? E quali le peculiarità della destinazione su cui puntate maggiormente?

Il tema di quest’anno è la sostenibilità e il turismo ecologico in quanto la Repubblica Dominicana presenta un’ampia offerta di attrazioni eco-turistiche e di progetti sostenibili. La destinazione è un vero e proprio paradiso ecologico; ricca di luoghi ancora tutti da scoprire, parchi e lagune, specie animali protette, natura rigogliosa e incontaminata e i resti della cultura, usi e tradizioni dei primitivi Indiani Taìno che popolavano l’isola prima della conquista spagnola. La penisola di Samanà costituisce uno dei tratti di costa più salto del limonaffascinanti con numerosi laghi, lagune e parchi naturali. Di grande interesse è il parco naturale de Los Haitises che ospita mangrovie, grotte ornate da disegni rupestri precolombiani, una ricca foresta tropicale, uccelli tropicali multicolore e lamantini. E ancora cascate, quale il Salto del Limòn, alto più di 30 metri, oltre alla possibilità di osservare le balene nel Santuario delle Megattere tra gennaio e marzo. E ancora la provincia di Puerto Plata a nord circondata da mare e montagne con 300.000 m2 di costa ospita i maggiori depositi d’ambra, e di attrazioni naturalistiche, dalle cascate a lagune naturali fino alla montagna. Spostandosi più a nord ovest c’è Montecristi dove sorge un parco nazionale tra mangrovie, pellicani e distese di gigari e ancora Cayos Los Siete Hermanos, isolette vergini che delimitano un’area corallina di 30 km con un’incantevole fauna marina. E a sud ovest ci sono le provincie di Pedernales e Barahona, regioni emergenti del turismo dominicano. In un nido di natura selvaggia, che conserva distese di sabbia bianca e un mare cristallino meraviglioso, lagune, ecosistemi, ci si imbatte anche nel Lago Enriquillo, il più grande dei Caraibi, dove affluiscono corsi d’acqua dolce. Da li è d’obbligo una visita all’isola Cabritos che ospita un parco nazionale dove convivono fenicotteri, due specie di iguana e il coccodrillo americano. A poca distanza c’è anche la Ruta del Caffè, punto d’interesse turistico che coniuga uno dei settori più produttivi del Paese con il calore di un popolo sempre accogliente. Spostandosi nel cuore dell’isola si ruta cacaotrova la Ruta del Cacao a San Francisco de Macorìs dove sorgono le piantagioni dell’Hacienda La Esmeralda Garcia Jiménez dove ammirare parte della filiera produttiva, dalla raccolta al confezionamento, passando per l’estrazione, la fermentazione e l’essicazione. Infine La Ruta del Caffè si sviluppa invece nelle province di Salcedo e Bonao, in mezzo alle montagne che aiutano a garantire un clima fresco ideale per le coltivazioni. Il modo migliore per imparare a conoscere e apprezzare questa bevanda, così nota, è scegliere uno dei sei percorsi del progetto: tre lungo la Ruta del caffè Atabey, nella provincia di Monseñor Nouel, a un’altitudine media di 950 metri e tre lungo la Ruta del Caffè Jamao, nella provincia di Salcedo.
Per il target consumer avete obiettivi dedicati? Quali?

La destinazione ha infatti molto da offrire per tutti i target, oltre al classico soggiorno mare e relax tra spiagge dorate con acque turchesi di grande bellezza. Il viaggiatore che visita l’isola può infatti scegliere tra numerose esperienze. Chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna della natura e della sostenibilità potrà scegliere luoghi ancora incontaminati soggiornando in ranchos o cabañas e optare tra numerose attività sportive quali torrentismo, zipline, canyoning, diving, surf etc; gli amanti della cultura potranno fare un salto nella storia con un tour culturale nella città coloniale di Santo Domingo o a Puerto Plata dall’anima vittoriana e anche immergersi nell’ anima musicale dell’isola dato che il puerto platamerengue è patrimonio immateriale dell’ Unesco; o ancora un tour gastronomico nell’ isola per testare il mix di sapori che affonda le radici nel patrimonio di differenti culture, quella dei Tainos, della tradizione spagnola e africana, in virtù della nomina della destinazione quale capitale della gastronomia dei Caraibi, dall’Accademia ispanoamericana della Gastronomia. E infine di grande rilievo l’offerta lusso per vivere esperienze uniche nell’isola, non solo soggiornando in resort di altissimo profilo dotati di ogni comfort e di servizi esclusivi ma vivendo anche esperienze autentiche nella vibrante città di Santo Domingo, tra visite ad atelier di moda, shopping e design nei mall della capitale e aperitivi o cene in ristoranti cool su roof top con vista panoramica sulla città. Per arrivare al consumatore finale, l’Ufficio del Turismo di Milano ha in programma una serie di attività mirate per il 2020 tra cui la pianificazione di campagne ADV tematiche sulle principali riviste online e offline, grandi affissioni in città, eventi a Milano a Roma e un’attività di unconventional ADV in primavera a Milano. E non dimentichiamo le fiere sparse per tutto il territorio dalla Bit alla fiera dell’artigianato ad esempio.
Ci può anticipare quali sono i vostri obiettivi per il 2020?

È sicuramente presto per fare previsioni ma posso affermare che lavoreremo come sempre duramente per far conoscere le mille anime della destinazione con l’obiettivo di attrarre differenti target di visitatori e di far scoprire altre zone dell’isola. Considerando che il tema principale dell’anno è la sostenibilità e l’ecologia, l’obiettivo per il 2020 è anche quello di attrarre un target di viaggiatori indipendenti e sportivi nell’isola.