di Roberta Pelizer
Oggi proponiamo una nuova riflessione di Roberta Pelizer che va ad esaminare un altro aspetto dello scibile umano, un vero e proprio “caso umano”. Di cosa si tratta? Basta leggere l’articolo.

Questa volta voglio scrivere di un’altra caratteristica della gente (anch’essa molto interessante): proseguendo con la carrellata dei vari casi umani, personaggi ambigui, IMG_7757-17-01-20-05-33millantatori, ipocriti, bugiardi ecc. ecc. arriviamo anche a loro: i “bidonari”.
Sì perché tirare il bidone, metaforicamente parlando, è veramente un’arte e non tutti sono maestri in questa dote.
Dalle mie parti, in Piemonte, si chiama così ma nelle varie regioni d’Italia si utilizzano anche altri aggettivi tipo “sola” però  i più simpatici, sicuramente, sono quelli utilizzati al sud e in particolar modo Napoli.
Il caso classico del bidone, giusto per fare un esempio, capita sempre prima di un evento ossia l’amico o amica di turno, dopo che tu sei giunto nel luogo dell’incontro, tranquillamente ti dice “Oggi non posso… Mi è capitato un imprevisto” e quando leggi questo messaggio alla parola imprevisto ti spaventi e ti chiedi Oddio cos’è successo? Ti è andata a fuoco la casa ? Hai fatto un incidente ? Ti sei rotto una gamba ? O altre tragedie varie… si perché la parola FullSizeRender-17-01-20-05-33imprevisto” vuol dire tutto e niente e il “bidonaro” la utilizza spesso per nascondere le banalità più assurde quando, magari, un semplice non ne ho voglia gli farebbe fare molta più bella figura.
Ma quali sono le strategie del Bidonaro? Costui è sempre sorridente ed evasivo, poi manda messaggi molto vaghi del tipo cercherò comunque di fare il possibile.
Difatti espressioni come cercherò, farò il possibile, purtroppo, mi dispiace ma… sono sempre frasi standard; il bidonaro di solito non ha il coraggio di telefonare e dirtelo di persona, preferisce mandarti un messaggio, se va bene, oppure non fa nessuna delle due cose che è peggio ancora.
Lui ti comunica l’impossibilità di venire sempre un attimo prima quando, magari, ha IMG_7756-17-01-20-05-33deciso giorni prima di non presentarsi all’appuntamento ma tu ignaro di tutto ciò lo sai cinque minuti prima, quando sei già uscito di casa, ovviamente, e hai spostato gli appuntamenti e avevi ricostruito la tua giornata in base a quell’incontro che per te, naturalmente, era importante…
Il bidone peggiore che si possa ricevere, però, è quello ricevuto da un datore o ex datore di lavoro
Sì perché quando si tratta di soldi allora qui si apre un mondo completamente a parte rispetto a tutto il resto, finché si tratta di una aperitivo, una cena, un cinema o una passeggiata in centro  il bidone lo puoi eventualmente gestire e di rigirare a tuo favore 5003-17-01-20-05-33ovvero puoi startene tranquillamente a casa a goderti il tuo divano e la tua tv, mangiare quello che vuoi o non mangiare del tutto, la passeggiata puoi anche fartela da solo e perdere tutto il tempo che vuoi dentro i negozi ma con i soldi no, con quelli non si scherza perché con quelli ci viviamo, gestiamo la vita e la famiglia.
In quel caso il bidone non lo puoi fare e qui i casi umani si sbizzarriscono nelle loro performance di “balle spaziali” da che si è rotto l’acquario e ha allagato non solo la sua casa ma anche quella del vicino a che la banca ha perso il bonifico… banca che se la vai a cercare poi non esiste oppure se è sul territorio non sanno chi è il tuo debitore e ti puoi pure sentire dire che sei un “pirla” tu perché fai domande assurde.
Concludendo, il bidonaro si palesa sotto varie forme e il suo palmares (utilizzando un termine calcistico) è molto vario ed è come un pozzo senza fondo di cavolate .