Riceviamo e pubblichiamo
Dal 10 al 31 gennaio 2020 il PapiroTour fa tappa a San Salvario: alla Biblioteca civica “Natalia Ginzburg” l’allestimento della mostra temporanea e una conferenza con gli archeologi del Museo Egizio.

Da oggi, venerdì 10 gennaio, e fino a venerdì 31 gennaio 2020 la mostra itinerante legata all’iniziativa “PapiroTour. L’antico Egitto in Biblioteca” fa tappa a San Salvario img 2nelle sale della Biblioteca civica “Natalia Ginzburg” in via Cesare Lombroso, 16 a Torino.
Promosso in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi, PapiroTour celebra il 150° anniversario dell’istituzione del Servizio Biblioteche. Con questo progetto inclusivo, il Museo Egizio intende rinforzare il legame con il territorio raggiungendo i quartieri più distanti dal centro, dove mese dopo mese è allestita nelle biblioteche un’area espositiva sul tema del papiro e della scrittura egizia e sono organizzate delle attività divulgative.
Parallelamente all’esposizione, mercoledì 22 gennaio alle ore 17, presso la stessa img 1biblioteca si terrà l’incontro “I testi funerari riprodotti sulle pareti delle tombe” con Paolo Del Vesco, archeologo e curatore del Museo Egizio: l’appuntamento offre al pubblico l’opportunità di approfondire l’origine e il significato delle formule e delle preghiere per i defunti che, oltre ad essere scritte sui papiri, venivano riprodotte sulle pareti delle tombe di faraoni e alti funzionari, testi millenari di cui verranno letti alcuni passi nell’occasione.
Grazie a PapiroTour, i cittadini possono dunque avvicinarsi alla civiltà faraonica, osservando all’interno della mostra itinerante una serie di pannelli divulgativi e una grande replica, lunga circa due metri, del Libro dei Morti di Taysnakht realizzata dai detenuti della Casa Circondariale Lorusso-Cutugno di Torino nell’ambito del progetto “Liberi di Imparare”.
Un percorso che fino al 30 marzo 2020 vedrà 12 biblioteche cittadine ospitare a turno la mostra, mentre nel quadro della stessa iniziativa, fino al 31 dicembre 2020 è riservata la gratuità di accesso al Museo Egizio a tutti i possessori della tessera di una delle locandina-Papirotour-Biblioteca-Civica-N.-GinzburgBiblioteche civiche cittadine (la promozione non è valida per i biglietti acquistati online, per i biglietti con prenotazione e per i gruppi  superiori alle 10 persone).
La rete delle Biblioteche civiche torinesi conta attualmente 16 sedi, oltre al Mausoleo della Bela Rosin, un Bibliobus itinerante, tre punti presso la Casa Circondariale “Lorusso-Cutugno” e l’Istituto Penale per i Minorenni “Ferrante Aporti”. Ai servizi di prestito e alla biblioteca digitale, si aggiungono ogni mese incontri, gruppi di lettura e altre attività.
Il Museo Egizio custodisce a Torino una collezione di oltre 36000 reperti, di cui 3300 esposti nelle sale museali a cui si aggiungono oltre 11.000 reperti nei depositi visitabili.
La straordinaria raccolta di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana consente al visitatore un viaggio nel tempo attraverso più di 4000 anni di storia, arte, archeologia, alla scoperta di una delle più affascinanti civiltà del passato.

PAPIROTOUR - PROSSIME TAPPE DELLA MOSTRA
5 FEBBRAIO - 29 FEBBRAIO 2020 - BIBLIOTECA CIVICA RITA ATRIA
4 MARZO - 29 MARZO 2020 BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI
APPUNTAMENTI SPECIALI CON I CURATORI DEL MUSEO EGIZIO
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BIBLIOTECA CIVICA NATALIA GINZBURG
San Salvario | Via Cesare Lombroso, 16
Mercoledì 22 gennaio 2020 ore 17.00
Paolo Del Vesco
I TESTI FUNERARI RIPRODOTTI SULLE PARETI DELLE TOMBE
Formule e preghiere per i defunti non furono scritte solo su papiro, ma anche sulle pareti delle tombe di faraoni e alti funzionari. Insieme leggeremo alcuni passi di questi testi millenari.
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BIBLIOTECA CIVICA RITA ATRIA
Barca - Bertolla | Strada San Mauro, 26
Martedì 11 febbraio 2020 ore 17.00
Beppe Moiso
ELEMENTI ARCHITETTONICI SUI PAPIRI
I papiri non riproducono solo formule magiche ma anche elementi architettonici o sezioni di tombe: si tratta di documenti rarissimi e fondamentali per conoscere questa antica civiltà.
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BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI
Santa Rita | Corso Orbassano, 200
Martedì 5 marzo 2020 ore 15.30
Alessia Fassone
GLI OSTRAKA ERANO SOLO LA BRUTTA COPIA DEI PAPIRI?
Certo che no! Anzi alcuni rivelano contenuti molto interessanti dal punto di vista sia storico che artistico nonostante la natura “riciclata” del materiale.
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Calendario completo su www.museoegizio.it