Riceviamo e pubblichiamo
Lunedì 23 dicembre la sala consigliare del Comune di Acqui Terme (Al) ospiterà il concerto del Quintetto Prestige del Teatro Regio di Torino; in programma musiche di Prokof’ev, Gershwin, Bernstein. Ingresso libero.

quintetto prestigeLunedì 23 dicembre alle ore 21.00 presso la sala consigliare del Comune di Acqui Terme, piazza Levi 12, si terrà il Concerto con il Quintetto Prestige, artisti del Teatro Regio di Torino (Federico Giarbella, flauto, Alessandro Cammilli, oboe, Luigi Picatto, clarinetto, Natalino Ricciardo, corno, Orazio Lodin, fagotto) che presenteranno musiche di Prokof’ev, Gershwin, Bernstein. Ingresso libero.
Il Quintetto Prestige è nato all’interno del progetto Regio itinerante: parti reali dell’Orchestra del Regio compongono questo ensemble di fiati che, in quanto tale, è una delle formazioni più delicate del panorama cameristico, perché le differenti caratteristiche degli strumenti rendono molto difficile creare un’uniformità timbrica e di livelli sonori. Nella filosofia di programmazione del Quintetto si delinea un grande interesse per il variegato mondo musicale, con percorsi che esulano dal puro repertorio classico per quintetto di fiati: in particolar modo, negli ultimi anni, ha prestato attenzione alla divulgazione del grande repertorio sinfonico, operistico e cameristico in trascrizioni sia originali sia contemporanee.
Sono la reciproca e profonda conoscenza, anche umana oltre che tecnico-espressiva, che si creano nel lavoro di questo gruppo a far sì che esso possa contare su un pubblico riconoscente e sul consenso della critica, che ha portato il Quintetto di fiati Prestige a esibirsi nel 2002 a Vancouver, quale rappresentante del Piemonte, nello scambio interculturale tra Italia e Canada in occasione dell’anticipo delle manifestazioni per i Giochi Olimpici Invernali del 2006.
locandinaIl programma musicale del Quintetto Prestige, nel corso degli anni, ha subito delle trasformazioni; necessariamente, il grosso lavoro iniziale è stato fatto su brani specificatamente scritti per quintetto, in seguito la formazione ha deciso di trasformarsi in una sorta di piccola “orchestra” itinerante e portare in giro frammenti della sua attività principale. Per questo motivo, da alcuni anni la tipologia dei suoi programmi è basata principalmente su trascrizioni per quintetto: da brani originali per quartetto d’archi al sinfonico, dall’orchestra jazz alle musiche popolari e, soprattutto, alla musica operistica che lo contraddistingue.
«Suonare in un’orchestra – dichiarano i membri del Quintetto Prestige – rappresenta una costante e giornaliera sfida professionale. L’orchestra è una squadra e del lavoro comune ne risente il risultato finale. Come nelle squadre sportive non è detto sia sufficiente avere molti fuoriclasse per garantire il successo di una partita, in orchestra non è detto che sia sufficiente avere degli ottimi musicisti per garantire una bella esecuzione. È necessario che questi musicisti lavorino insieme, si conoscano, facciano amicizia, si confrontino e che le idee confluiscano su un unico risultato. E il risultato è la soddisfazione di vedere un pubblico riconoscente, che gradisca e senta la necessità di tornare ad ascoltarci oppure, in chi non c’è mai stato, far nascere la voglia di andare a Teatro».

Programma
Sergej Prokof’ev
 (1891-1953) Pierino e il lupo, per quintetto di fiati
George Gershwin (1898-1937) Suite da Porgy and Bess
Leonard Bernstein (1918-19909 Suite da West Side Story