Riceviamo e pubblichiamo
Mattia Malara, campionessa mondiale di apnea lineare sotto i ghiacci sabato 14 dicembre si racconterà in un incontro organizzato alla Casa dell’Ambiente.
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foto M. Motti

L’immersione in apnea può essere il simbolo di uno stile di vita e di un rapporto con la natura più equilibrato? È l’interrogativo a cui sabato 14 dicembre alle 10,15 alla Casa dell’Ambiente di corso Moncalieri 18 a Torino, è chiamata a rispondere Mattia Malaracampionessa mondiale di apnea lineare sotto i ghiacci, in occasione della recente uscita del numero “Col fiato sospeso” della Collana del Faro. L’evento è organizzato dal settore “Il Pianeta azzurro” dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé Futuro Onlus, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.
Mattia Malara è chiamata a raccontare la sua esperienza, dalla passione giovanile per il mare agli anni dell’agonismo e dei record. L’intervista, condotta dal responsabile del progetto “Il Pianeta azzurro” Stefano Moretto e dal biologo marino Angelo Mojetta, spazia dagli aspetti più intimi, come la fiducia personale necessaria per immergersi in sicurezza, ai temi che riguardano tutti noi, come il rispetto degli ecosistemi acquatici.
Il Pianeta azzurro” è la rivista dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus dedicata al mondo dell’acqua in tutte le sue forme. Le uscite sono bimestrali, con quattro numeri a cui si aggiungono due uscite speciali della Collana del Faro. (http://ilpianetazzurro.it/collana-del-faro/), che raccoglie volumetti dedicati alla salvaguardia del mondo marino. Si va da sintetiche guide al comportamento ecologicamente corretto a racconti di esperienze, da raccolte di interviste a piccoli dossier tematici, come i numeri dedicati “Alla scoperta della storia subacquea” usciti nel 2017.

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foto Nadia Panizza

Il volume “Col fiato sospeso” racconta il mondo sommerso sotto forma di storia illustrata, perché, grazie all’incontro con il disegnatore Angelo Pintore, le parole di Mattia sono diventate immagini. I colori e le linee tracciate da Pintore suscitano emozioni e sensazioni che risuonano nel profondo dell’animo del lettore, così come nelle profondità si è immersa Mattia. È un piccolo viaggio che avvicina al mondo dell’apnea, attraverso l’appassionante storia di un’immersione in un lago a 2000 metri di quota, che spinge a interrogarsi sui propri limiti.
La rivista “Il Pianeta azzurro” fa parte del più ampio e omonimo progetto, nato nel 2003 dalla volontà dell’Istituto Scholé Futuro Onlus di sottolineare l’importanza del mondo acquatico in tutte le sue forme per il futuro della vita sulla Terra. Proprio nel 2003 l’ONU dichiarò infatti l’Anno Internazionale dell’Acqua, dando rilevanza a quello che è poi diventato l’obiettivo 6 dei Sustainable Development Goals: garantire la disponibilità e la gestione sostenibile delle risorse idriche e dei servizi igienico-sanitari. La rivista e il progetto di cui fa parte seguono due direttrici principali: la comunicazione e l’educazione ambientale, divulgando i temi dell’idrobiologia e promuovendo le iniziative che focalizzano l’attenzione sulla risorsa acqua, sul dibattito e sui progetti per la sostenibilità in campo idrico.
L’evento del 14 dicembre si colloca nel programma di iniziative avviate in occasione dell’apertura dei nuovi spazi della Casa dell’Ambiente, sede dell’Istituto Scholé Futuro Onlus e del segretariato permanente della Rete WEEC-World Environmental Education Congress. La Casa ha sede nell’edifico comunale di corso Moncalieri dal 2014 ed ospita dibattiti, mostre, seminari, workshop, incontri di reti ed eventi dedicati alla sostenibilità socio-ambientale.
Per saperne di più si può consultare il portale Internet www.ilpianetazzurro.it o scrivere agli indirizzi e-mail segreteria@casadellambiente.itsegreteria@schole.it, e  pianetazzurro@schole.it