rubrica a cura di Fabrizio Capra
articolo di Jacopo Scafaro
Il nostro redattore Jacopo Scafaro ha assistito sabato scorso al concerto di Cristina D’Avena, affiancata dai Gem Boy. Le emozioni della serata raccontate in questo articolo.

WhatsApp Image 2019-11-24 at 21.29.29In questo periodo di insicurezza e di instabilità, nella fredda e piovosa Milano c’è un’artista che riesce per un paio d’ore a farti tornare bambino, a farti sorridere.
Parliamo di Lei, la regina delle sigle tv: Cristina D’Avena.
Cristina in questo concerto è “scortata” di nuovo dai Gem Boy, capitanati da Carlo Sagradini; con loro la D’Avena tira fuori l’anima più rock.
Tornare bambini non ha prezzo e queste persone riescono ogni volta a realizzare un desiderio che in tutti noi è sempre presente; ritornare per cinque minuti quel bambino/a che guardava i cartoni animati e che si divertiva vedendo le avventure del proprio eroe.
La mia infanzia la ricordo benissimo, nonostante i tanti dettagli che un bambino possa avere, in mente ne ho uno fisso di me stesso. Ricordo nitidamente un piccolo Jacopo disposto ad alzarsi anche all’alba per guardare i cartoni animati, visione che proseguiva poi nel pomeriggio e prima di cena.
WhatsApp Image 2019-11-24 at 21.29.26Li guardavo praticamente tutti, molti dei quali adesso non credo vengano nemmeno più trasmessi, ma ero felice della mia alzataccia. La cosa buffa è che adesso dopo centinaia di film e serie tv visti, le sigle dei cartoni animati me le ricordo ancora dall’inizio alla fine.
Il merito è di questa meravigliosa Donna e artista che ha saputo entrare nel cuore di milioni fan, di tante generazioni di bambini ed ex bambini, che oggi sono adulti cresciuti anche grazie alle sue canzoni.
Il bello è proprio questo, guardarsi intorno durante un suo concerto e vedere tante facce così diverse – soprattutto come età- tra di loro, ma unite da quella voglia di tornare indietro con gli anni, perché tutti noi abbiamo bisogno più di quanto pensiamo, di sentirci ancora piccoli.
Cristina D’Avena incanta, è inossidabile, il suo successo ha superato le generazioni, ed è trasversale, il concerto tenutosi sabato 23 novembre 2019 all’Alcatraz di Milano, ha visto la sala del famoso locale milanese strapiena.
WhatsApp Image 2019-11-24 at 21.29.28L’artista di origine bolognese è sempre in forma smagliante, offre al suo pubblico uno spettacolo sempre fresco, allegro, che scorre via senza mai annoiare. Congiuntamente ai Gem Boy viene fuori uno show unico; Cristina mostra grandissima autoironia: non mancano, infatti, gli intermezzi che rievocano le cover di stampo della goliardica band, le battute e i doppi sensi, ai quali lei risponde sempre con grande prontezza.
Il repertorio della serata è quello delle più amate sigle dei cartoni animati, da Kiss me Licia ad All’arrembaggio!Holly e Benji, da Magica, magica Emi ai Puffi. Ed ancora Pollon, Mila e Shiro, Occhi di gattoSiamo fatti così, Robin Hood, Memole dolce Memole… solo per saltare su e giù lungo la scaletta di un carriera che dal 1981 non ha mai smesso di far cantare.
WhatsApp Image 2019-11-24 at 21.29.27Ha trovato la pozione magica dell’eterna giovinezza – come spesso viene cercata nei cartoni appunto – lei è rimasta così: frizzante, tenera e raggiante. Ogni volta che canta si sente che prova sempre un’emozione ed è proprio quello che arriva al cuore della gente, arrivando a bussare con quel tocco di nostalgia che ti prende quando sfogli l’album dei ricordi.
Abbiamo tutti bisogno di un po’ di spensieratezza.
La sua forza è di aver rivolto la sua musica a tutti ricordandoci di continuare a sognare sempre.
Magica, magica Cri.